Ricevo e pubblico*

Caro Sindaco, da diversi mesi è ripresa l’abitudine dell’esplosione dei fuochi di artificio nella nostra città, nonostante la sua ineccepibile ordinanza numero 134 del 14 settembre 2015.

A tutte le ore, ma in particolare dal tramonto fino a notte inoltrata, questa indegna abitudine viene messa in essere a scapito della tranquillità dei cittadini.

Questa notte (3 luglio) dopo una serie di esplosione  il boom  si è concluso alle ore 0,20 con due rumorosissime esplosioni a qualche centinaio di metri dell’ospedale,investendo tutta la zona di Monterusso.

Ho cercato di contattare le forze dell’ordine ed i vigili urbani ma senza fortuna.

Poi è cominciato lo schiamazzo dei randagi impauriti e poi è arrivata l’alba!

E’ possibile che questo fenomeno non si può debellare?

Le domando: i pubblici locali sono a conoscenza di tale ordinanza?

E ancora: detta ordinanza, tuttora vigente (e non da riproporre perché scaduta, come mi diceva improvvidamente  un vigile urbano) è stata bene affissa  per la città?

Credo sia opportuno ricordare annualmente questo suo atto emanato al fine del buon vivere.

E concludo: queste licenze di vendita di fuoco sono proprio opportune?

Confido come sempre nel Suo operato ed auspico che i Vigili Urbani siano severi anche  sul rispetto dell’ordinanza.

La ringrazio e La saluto cordialmente.

*Vincenzo Adinolfi

 

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