Meglio di niente e tuttavia ancora poco per poter debellare un fenomeno fin troppo diffuso, specie di notte.

Fa infatti notizia la denuncia a carico di uno degli autori dei fuochi artificiali esplosi a Lucrino nelle ultime ore.

Il tutto in applicazione di un’ordinanza sindacale vecchia ormai di cinque anni (fu emanata il 14 settembre 2015)  con cui il Primo Cittadino aveva vietato h24 su tutto il territorio  ogni spettacolo pirotecnico che non fosse espressamente autorizzato dalle forze di polizia.

Ordinanza che finora  aveva avuto l’effetto di carta straccia o poco più, visto che (ad eccezione del caso di un ristoratore a fine luglio 2017) nessuno era stato colto in flagrante o “ripreso” mentre li accendeva.

Stavolta invece si è potuto identificare il responsabile grazie ad una serie di puntuali segnalazioni dei cittadini ai vigili urbani, che al termine di “indagini molto dettagliate” e “di un lavoro molto meticoloso”, (come scrive il sindaco Figliolia in un comunicato stampa diramato dal suo portavoce), sono riusciti a risalire al nome e cognome del trasgressore.

“Continueremo su questa strada nel rispetto di tutti gli abitanti”, conclude il Capo dell’Amministrazione.

Speriamo bene. Ma, visti i precedenti, consentiteci un bel po’ di scetticismo.