I ladri continuano a fare razzìe di ogni genere nel parcheggio ex Sofer di via Fasano.

Qui, infatti, le auto in sosta sono fin troppo spesso “ripulite” da malintenzionati che agiscono indisturbati in qualsiasi orario.

Raid che si consumano nonostante l’esistenza di un impianto di videosorveglianza installato dal Comune.

L’ultima lamentela che arriva su questo odioso fenomeno ha però davvero del clamoroso.

A farla è il signor Nicola R., che alle 14.40 di sabato, ha pubblicato sul gruppo Facebook “Sei di Pozzuoli se…” il racconto della sua disavventura, avvenuta poche ore prima.

Questa mattina mi sveglio e decido di portare la mia bambina a fare una passeggiata a Pozzuoli. Ci arrivo nonostante il traffico e parcheggio l’auto nel parcheggio dell’ex Sofer. Ritorno a prendere la macchina dopo nemmeno un paio di ore e trovo in pieno giorno la porta piegata in due lo stereo stracciato dal suo alloggio ed il cassetto portaoggetti totalmente svuotato (…), scrive il signor Nicola.

Fin qui, purtroppo, nulla di nuovo, visti i precedenti in tal senso.

Ma il derubato aggiunge anche un particolare a questa sua testimonianza “virtuale”.

“Dopo essermi recato al comando dei vigili e poi aver fatto denuncia ai carabinieri –scrive infatti la vittima del furto-  mi sono dovuto sentir dire che è inutile perché la videosorveglianza nel parcheggio ha telecamere di merda che non fanno vedere nulla data la scarsa qualità video (…).

Incuriositi da questa sconcertante affermazione, abbiamo chiesto al signor Nicola R. se sia stato un vigile o un carabiniere a dirgli una cosa del genere.

E lui ci ha risposto testualmente: “Tutti e due”.

Dunque, ricapitolando: una persona vittima di un furto nel parcheggio ex Sofer sostiene che, al momento di denunciare il fatto, un vigile e un carabinere gli hanno detto che la denuncia non serve a niente in quanto la scarsa qualità delle immagini di quell’impianto di videosorveglianza non sarà utile ad identificare il colpevole.

Per onestà va detto che, appena una settimana fa, proprio grazie alla videosorveglianza, nella stessa area di parcheggio i vigili urbani sono riusciti ad identificare e sanzionare chi vi sversava abusivamente rifiuti.

Con altrettanta onestà però va anche sottolineato che non è la prima volta che ascoltiamo voci non proprio confortanti sulla qualità delle immagini delle telecamere di sorveglianza installate dal Comune.

Per avere risposte a questi dubbi, riformuliamo allora le stesse domande poste (e finora rimaste inevase) nel corpo dell’articolo pubblicato il 27 gennaio scorso all’indomani della raffica di furti ai danni di numerose attività commerciali di Pozzuoli.

E, dunque, chiediamo all’ Amministrazione Comunale, ai vigili urbani e alle forze dell’ordine:

  • Visto che, all’atto della presentazione di questo sistema di vigilanza passiva, Sindaco, comandante della polizia municipale e responsabili dell’azienda fornitrice del servizio ci hanno promesso che, da quel momento in poi, la città sarebbe stata più sicura, alla luce di quanto sta accadendo da mesi con furti e raid di tutti i generi, possiamo sapere se questo progetto sta funzionando come ci si aspettava?
  • Il Comune è in grado di dirci, grazie alle immagini della videosorveglianza, quali e quanti risultati concreti sono stati raggiunti in termini di prevenzione e repressione della microcriminalità?
  • Polizia e carabinieri possono farci sapere se hanno trovato utile questo impianto per il loro lavoro, e cioè se le 104 telecamere sono posizionate in punti effettivamente strategici per il controllo dell’ordine e della sicurezza pubblica e se la qualità dei filmati prodotti da questi impianti è sufficientemente elevata?
  • Gli stessi cittadini vittime di episodi di criminalità in zone controllate da queste telecamere, possono farci conoscere la loro esperienza in merito?

E ci aggiungiamo una quinta domanda, rivolta a tutti i consiglieri comunali.

Cari politici eletti per rappresentare i cittadini di Pozzuoli che vi hanno votato, è vero che siete impegnati in campagna elettorale, ma è altrettanto vero che siete in carica fino all’insediamento del prossimo parlamentino civico.

Giacché nessuno vi ha ancora sollevato dal mandato conferitovi dal popolo a maggio 2012, possiamo sperare che a qualcuno di voi interessi sollecitare l’Amministrazione ad approfondire questa situazione?