Da sinistra: Guido Iasiello, Paola Raia, Vittorio Festa e Pasquale Giacobbe

Le ultime sue notizie da rappresentante delle istituzioni le avevamo avute il 23 novembre scorso quando, con una lettera aperta, si dimise da consigliere comunale annunciando di voler tornare a fare il medico a tempo pieno e passando il testimone al nipote Guido Iasiello, primo dei non eletti nella lista di Forza Italia.

Adesso però l’ex sindaco Pasquale Giacobbe torna ad essere “visibile” in ambito politico e lo fa partecipando all’inaugurazione dell’associazione “Omnia Cultura”.

Un sodalizio politico che, come si legge in una nota stampa diramata dal consigliere regionale Paola Raia, “fa capo al preside Vittorio Festa ed al consigliere comunale dottor Guido Iasiello” e che “svincolato da bandiere di appartenenza, si appresta a presentarsi al consesso cittadino con una propria lista civica”.

 

 

 

 

 

 

 

Raia, che ha rapporti di stima ed amicizia con Giacobbe, è il vicepresidente della commissione regionale Sanità e, alle ultime elezioni regionali, è stata eletta nella coalizione di De Luca, in cui si era candidata nella lista del Governatore dopo aver lasciato il Pdl con cui aveva governato nel precedente quinquennio.

E la stessa Raia ha manifestato “disponibilità piena” a sostenere il progetto politico del neonato sodalizio che, con Iasiello e Festa, pescherà consensi soprattutto nell’elettorato di Giacobbe.

Si è dunque ufficialmente chiusa dopo 13 anni l’esperienza nel centrodestra di Giacobbe, che non più di un anno fa si era candidato senza fortuna in consiglio regionale proprio a sostegno di Stefano Caldoro, il principale avversario di De Luca.

E anche se Giacobbe, così come pare, non parteciperà in prima persona alle prossime comunali, rappresenta comunque il garante di questo accordo con la Raia.

Sarà dunque interessante capire il posizionamento di questo schieramento nel centrosinistra puteolano, dove a questo punto non si può nemmeno escludere che Giacobbe e Figliolia, dopo un divorzio sancito con la nascita del Pd,  possano tornare a stringere alleanze per condividere lo stesso progetto amministrativo.

Staremo a vedere.