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Giappone, partiti lavori per nuova base d’addestramento con Usa

Tokyo continua spinta a riarmo

Roma, 13 gen. (askanews) – Il Giappone ha avviato la costruzione di una nuova base per le sue Forze di autodifesa – le forze armate de facto nipponiche – in un’isola disabitata della partte sudoccidentale dell’Arcipelago. Lo scrive l’agenzia di stampa Kyodo.

La mossa viene in un momento in cui Tokyo sta dando impulso al suo rafforzamento militare con bilanci della difesa record e con la stipula di partenariati per la difesa sempre più attivi con diversi paesi.

In particolare, la buova base – secondo quanto ha comunicato il ministero della Difesa – servirà per concentrarvi esercitaizoni militari congiunte con l’utilizzo di portaerei statuniutensi.

I lavori dureranno quattro anni. La base è collocata nell’isola Mage, un’isola di soli 8 km quadrati nella prefettura di Kagoshima. Ci saranno piste di decollo e atterraggio, depositi di munizioni e tutto quello che servirà per queste attività militari.

La base servirà a ricollocare un sito di addestramento che si trova nell’isola di Iwoto, a 1.250 km a sud di Tokyo nel Pacifico.

La base, a quanto ha detto oggi il capo di gabinetto del governo nipponico Hirokazu Matsuno, sarà “indispensabile” per la costante attività delle portaerei americane nella regione dell’Asia-Pacifico. “Data il contesto di sicurezza, che oggi è il pià complicato dal dopoguerra, costruiremo questa struttura e la porteremo in attività al più presto possibile”, ha detto Matsuno in una conferenza stampa.

Non è chiaro quale sarà la reazione delle popolazioni che vivono vicino alla futura base. Shunsuke Yaita, il sindaco della città di Nishinoomote (sotto la cui giurisdizione si trova l’isola), ha vinto le elezioni proprio su un programma di opposizione alla base.

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