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Giudice di Pace a Pozzuoli: s.o.s. ai consiglieri comunali

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Approvare in Consiglio Comunale lo schema di convenzione tra Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida per il mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace sul territorio.

E’ la proposta dell’associazione “Vita Flegrea”, presieduta dall’avvocato civilista (ed ex vicesindaco puteolano) Enrico Scotto di Minico, per concretizzare nel più breve tempo possibile quanto deciso il 5 dicembre scorso per scongiurare il trasferimento a Napoli di questo importante presidio giudiziario. https://www.pozzuoli21.it/no-al-trasloco-del-giudice-di-pace-da-pozzuoli-i-comuni-flegrei-si-giocano-lultima-carta/

 Nella lettera inviata ai sindaci, ai presidenti consiliari ed ai consiglieri comunali  di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, nonché ai commissari straordinari di Quarto, l’associazione “Vita Flegrea”, dopo aver “preso atto con soddisfazione che in data 5 dicembre 2014 i rappresentanti dei Comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida hanno sottoscritto, dinanzi al Presidente del Tribunale di Napoli ed ai rappresentanti dell’Avvocatura, la proposta di Convenzione per la gestione associata dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pozzuoli, dichiarando pertanto espressamente la loro disponibilità a farsi carico di tutte le spese necessarie per il funzionamento dell’Ufficio, ivi incluso il personale amministrativo”, rilevato che “la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace, oltre ad eliminare un irrinunciabile presidio di legalità per territori ad alto tasso criminale, provocherebbe un aumento dei costi a carico dei cittadini interessati alla giustizia amministrata dal Giudice di Pace, in un momento di particolare difficoltà economica e sociale; che, nonostante ciò, non essendo ancora intervenuto alcun provvedimento di proroga del funzionamento dell’attuale Ufficio, è in corso il progressivo trasferimento del personale ed il rinvio delle udienze nella sede del Giudice di Pace di Napoli; che appare necessario invitare il Guardasigilli alla sollecita presentazione di un emendamento che riapra i termini per la richiesta di ripristino dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pozzuoli, così come è già stato presentato per altri Uffici soppressi, evitando così la definitiva chiusura dell’Ufficio; che, al fine di accelerare i tempi e dimostrare al Ministro la concorde volontà ed il serio impegno assunto dalle Amministrazioni e dai Consigli sopra richiamati, appare necessario convocare i Consigli comunali per approvare formalmente lo schema di convenzione già sottoscritto”, chiede a tutti i destinatari della lettera, ciascuno per quanto di sua competenza “l’urgente convocazione dei rispettivi Consigli Comunali per deliberare ed approvare il suindicato schema”.

L'avvocato Enrico Scotto di Minico, presidente dell'associazione "Vita Flegrea"
L’avvocato Enrico Scotto di Minico, presidente dell’associazione “Vita Flegrea”

Insomma, l’appello è di passare dalle parole ai fatti, rafforzando, con la volontà politica di tutti gli eletti dal popolo flegreo, il valore dello schema di convenzione approvato un mese fa.

Non resta che attendere la risposta dalle quattro Amministrazioni Comunali interessate: augurandoci che ciascuna di esse abbia inserito nel bilancio di previsione 2015 la somma necessaria a coprire la spesa per il mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace a Pozzuoli.

 

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