Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore, sono un dipendente del Comune di Pozzuoli, attualmente in servizio, (spero ancora per poco in quanto sono nella famosa lista degli “eccedenti”), presso la Direzione del Ciclo Integrato dei Rifiuti in qualità di istruttore amministrativo.

Le invio questo messaggio perchè so che le fregature ed i raggiri a Lei non vanno a genio e siccome penso di essere stato non solo raggirato ma anche danneggiato economicamente, Le racconto cosa mi è accaduto.

Da maggio a luglio 2014 il Governo mi ha elargito un bonus fiscale di €. 80,00 in busta paga; ad  agosto 2014 il bonus scende ad €. 74,17;  a  settembre 2014 il bonus scende ancora ad €. 61,32, quindi probabilmente per superamento di reddito cessa l’erogazione del bonus fiscale, e fin qui nulla da eccepire.

Il danno di cui parlo arriva sullo stipendio di dicembre 2014, dove le trattenute arrivano già alle stelle.

Infatti il Governo, insieme ad esse (le trattenute), decide di riprendersi i bonus che mi ha elargito sugli stipendi di cui sopra, ma con grande mio stupore però se li riprende in un’unica soluzione per la somma di €. 326,70.

Egregio Direttore, io credo che questo modo di procedere sia veramente scorretto nei miei confronti e verso tutti quelli che portano avanti una famiglia con un solo stipendio già martoriato dalle tasse.

Secondo me, un’elargizione statale sul mensile, viene fatta per aiutare un deficit finanziario, e quando essa viene interrotta è già un danno.

Si figuri poi quando lo Stato decide di riprendersi tutto in un’unica soluzione: al danno si unisce la beffa!

Direttore, faccia in modo di rendere noto questa grande presa per i fondelli!

Sì perchè il bonus fiscale é un grande raggiro.

La ringrazio anticipatamente per quello che riterrà opportuno fare o non fare: quello che conta è che Lei sappia.

*Lettera firmata