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Gli “affari” sul cancro in un romanzo-denuncia presentato a Pozzuoli

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Ricevo e pubblico*

“Acli Dicearchia, l’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute e l’Associazione per il Meridionalismo Democratico hanno promosso per sabato 21 dicembre, alle ore 10.30, a Pozzuoli, in piazza della Repubblica n. 78, presso la sede dell’AMD, la presentazione del libro “The Cancer”, un romanzo scandalo di Luigi Tosti sulle multinazionali farmaceutiche.

Presente l’autore, sono intervenuti: Giovanna Di Francia (presidente di Acli Dicearchia), Ciro Di Francia, (presidente dell’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute), la psicoterapeuta, dottoressa Mariella Di Vicino.

L’incontro è stato moderato dal dottor Nicola Olivieri, presidente dell’Associazione per il Meridionalismo Democratico, medico del lavoro, impegnato nel campo delle cosiddette terapie alternative, in particolare l’agopuntura.

Con una specifica professionalità e competenza nel campo medico-scientifico, il dottor Olivieri  ha introdotto i vari argomenti. Alcuni brani  della prefazione e del libro sono stati letti da Maria Bella, vice presidente dell’Associazione. 

Ha colpito in particolare quella parte della prefazione della professoressa Nunzia Bevilacqua, che ha riportato l’affermazione dell’autore: “Quando sono in ballo gli affari da miliardi, la vita delle persone assume un valore pari a zero”.

E poi continua: “La barbarie che minaccia l’umanità è il calcolo che ignora gli individui, le loro carni, i loro sentimenti, le loro anime”.

E poi ribadisce che “gran parte dei ricercatori hanno messo in campo centinaia di progetti di ricerca, ma la strada da percorrere ancora, la continuità necessaria a raggiungere i grandi traguardi scientifici è ancora molto lunga e difficile”.

Le motivazioni che hanno spinto Luigi Tosti a scrivere questo romanzo  è sintetizzato da lui stesso in una parte del libro. “L’industria del cancro produce miliardi di euro l’anno. Oggi l’apparato medico del cancro è talmente esteso e costoso che ha bisogno dei suoi pazienti per sopravvivere. Solo allo Stato italiano, la cura convenzionale costa diversi miliardi di euro l’anno. Ad oggi il cancro è uno dei più grossi affari che sia a livello planetario. In media un malato spende almeno trentamila euro per curare la propria malattia, e in Italia nel corso di un anno, ci sono duecentocinquantamila persone che scoprono di essere ammalate. Solo in America un milione di nuovi casi. Tutto questo comporta un guadagno approssimativo di cinquanta miliardi di dollari l’anno”…..

“E che dire dell’indagine internazionale, secondo la quale il 75% degli oncologi intervistati rifiuterebbe la chemio in caso di cancro”?

A queste motivazioni risponde il protagonista del romanzo, Alex Ruggieri, ricercatore:”A me non interessa che la malattia produca grossi guadagni. Ad oggi le statistiche sulla cura convenzionale affermano che una persona su quattro malata di cancro muore. La chemio è utile solamente nell’1.5% dei casi, secondo la commissione OMS del 1980. Inoltre, da una rassegna di millecinquecento pubblicazioni scientifiche dell’Università della California, tale percentuale sale al 2%. Direi che è un risultato alquanto ridicolo se pensiamo a tutti i soldi che vengono investiti da mezzo secolo per la ricerca”.

L’avvocato Giovanna di Francia, presidente di Acli Dicearchia Pozzuoli, nel suo intervento, si è complimentata con l’autore “in quanto con la sua intuizione ha colto le aspettative della gente comune, che ha sempre sperato che l’umanità riesca a salvarsi da questa piovra, il cancro, che piano piano ci sta decimando. “Per fortuna -ha continuato Giovanna Di Francia- ci sono gruppi di medicina alternativa che stanno diffondendo nuove scoperte, sottoposte a sperimentazioni risultate fallimentari in quanto, secondo la convinzione che mi son fatta durante la preparazione dei ricorsi per il finanziamento della cura Di Bella, hanno come comun denominatore l’incredibile economicità. Nonostante avessi dimostrato risultati concreti della terapia, la tossicità di quella tradizionale  e  la notevole riduzione dei costi, i ricorsi per il finanziamento della cura sono stati respinti”.

E’ poi intervenuto Ciro Di Francia, presidente dell’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute, il quale ha illustrato i vari progetti che si stanno realizzando nell’area flegrea, anche attraverso l’acquisto del bioscanner inventato dal professor Clarbruno Vedruccio, per fare vera prevenzione e per dare una risposta efficace agli affaristi della salute e dell’ambiente, che dovrebbero essere processati da un tribunale internazionale per i crimini provocati.

Significativo è stato l’intervento della dottoressa Mariella Di Vicino, psicoterapeuta, che collabora con varie associazioni come volontaria per dare il suo  sostegno ai malati oncologici; e del naturopata Alfonso Castrigno, il quale ha sottolineato l’importanza dell’alimentazione e dei rimedi naturali.

L’iniziativa è stata apprezzata molto dai presenti in quanto, nel denunziare speculazioni vergognose in un settore molto delicato che dovrebbe tutelare salute e benessere dei cittadini, sono arrivati messaggi di speranza per un futuro che potrà dare risultati migliori, valorizzando  il lavoro di tanti bravi ricercatori, purchè finalizzato all’individuo e non agli affari”.

*comunicato stampa di Acli Dicearchia e Associazione per il Meridionalismo Democratico

(nella foto grande in alto, Luigi Tosti, l’autore del romanzo, in una foto tratta dal suo profilo Facebook)

 

 

 

 

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