Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, leggo il Suo articolo riferito al rogo di via Celle che per 4 ore ha visto impegnati tanti operatori per domarlo.

Grazie per aver dato pubblicità a questo  indegno episodio ma è sconcertante che, nonostante il divieto assoluto  dal 15 giugno al 30 settembre (decreto Regione Campania e ordinanza sindacale) tutti accendono sterpaglie a tutte le ore e tutti i giorni, noncuranti del rischio incendio e dell’inquinamento dell’aria.

Ma chi dovrebbe controllare se non le autorità preposte?

La mia zona (Monterusso) è invasa quotidianamente da un fumo irrespirabile  causato da sconsiderati i  quali richiamati da me al rispetto delle ordinanze rispondono: ma dove affiggono i manifesti di divieto?

Posso testimoniare che da anni non vedo un manifesto con tale ordinanza nelle zone “a rischio” mentre sono affissi tutti altrove.

La civiltà di un popolo si misura non solo dal rispetto delle regole da parte del cittadino ma anche dalla saggezza di chi deve farle rispettare.

Grazie per l’ospitalità.

*Vincenzo Adinolfi

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