In questa foto che vedete in copertina, secondo voi ci sono i testimonial dello “sballo” o della prevenzione?

Sta dividendo l’opinione pubblica il  contenuto del manifesto con cui il Municipio ha illustrato il convegno di stamattina (ore 10.30) al rione Terra dedicato alla lotta contro l’abuso di alcool e droghe nonché alle malattie sessualmente trasmissibili.

Per focalizzare l’attenzione sul tema, infatti, l’Amministrazione Comunale ha usato una immagine panoramica della darsena affollatissima durante gli aperitivi organizzati da alcune attività di ristorazione del posto nelle festività di fine anno.

Un’immagine in cui in primo piano si nota il “Gozzetto” (di proprietà di un consigliere comunale di maggioranza, Gennaro Testa), maestoso protagonista dello scatto.

Per quale motivo è stato scelto proprio questo momento di aggregazione per illustrare un tema così delicato?

E’ lecito fare “cattivi pensieri” se  a nessuna delle attività “immortalate” per questa finalità è stato chiesto né se volessero svolgere un ruolo da protagonisti attivi del convegno come esempio di svago positivo né se  fossero d’accordo nell’associare una loro iniziativa ad un messaggio che, così come si legge sulla pagina Fb del Comune, potrebbe far capire altro?

Ecco cosa c'è scritto sulla pagina Fb del Comune per presentare l'evento
Ecco cosa c’è scritto sulla pagina Fb del Comune per presentare l’evento

Per ora, l’unico commento su questa situazione arriva da Salvatore “Tato” Buonanno, titolare di uno dei locali che promuovono gli eventi sulla darsena.

Salvatore “Tato” Buonanno

“È stupefacente vedere che l’Amministrazione abbia scelto la foto degli aperitivi sulla darsena per una campagna di prevenzione contro l’abuso di alcool e droghe moderne –dice TatoNon vorrei che si trattasse di un tentativo di fare del terrorismo psicologico verso i deboli di pensiero. Di certo, tale scelta denota bassezza culturale oltre che politica. Si è provato a demonizzare un evento di svago che ormai è una tradizione. Un momento in cui molti giovani si ritrovano, anche quelli che vivono fuori e tornano qui a Pozzuoli per le vacanze. A detta di molti, uno dei pochi eventi riusciti nel periodo natalizio, forse l’unico organizzato con soli investimenti privati. Mi chiedo –prosegue ancora Buonanno-  cosa penserebbero gli esponenti della politica locale se si ritrovassero una loro immagine per una campagna di sensibilizzazione contro il voto di scambio. E non ci vengano a dire che quell’immagine rappresenti un messaggio volto alla prevenzione, perché se così  fosse stato avrebbero dovuto coinvolgere i locali inquadrati nella foto come protagonisti nell’iniziativa. Inoltre avrebbero dovuto fare squadra con noi durante le manifestazioni organizzate dall’8 dicembre al 6 gennaio…”.