Nella città “cambiata sotto gli occhi di tutti”, in cui qualsiasi cosa si fa per agevolare il cittadino, per attirare il turista e in cui si sudano camicie e mutande per progettare il futuro benessere collettivo,  è comparsa anche un’idea innovativa.

Un qualcosa che sembra assomigliare ad un’opera di arte contemporanea, frutto dell’ingegno di chi ha partorito un’idea non necessariamente comprensibile a tutti, ma comunque unica nel suo genere.

Signore e signori, vi presentiamo il parcometro da consultare a testa in giù!

Questo prodigio dell’intelletto umano è contrassegnato col numero 46 e si trova nel tratto di via Pergolesi che prende il nome di “vianova”.

In tanti hanno potuto apprezzarlo finora e si sono divertiti a pagare la sosta sulle strisce blu beccandosi il torcicollo o a rinunciarvi per “k.o. tecnico” da aspirante contorsionista sul posto.

Il parcometro 46 di via Pergolesi con le sue originali istruzioni di pagamento installate al contrario

Non possiamo dunque che esprimere i sensi  della nostra più fervida riconoscenza a chi, a Pozzuoli, lavora per conto dell’Amministrazione senza essere minimamente controllato in ciò che fa, ma lavora soprattutto a nostro vantaggio, evitandoci la noia da eccesso di “normalità”…