Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, questa mi mancava e ve la voglio raccontare.

E’ un cosa che, se da un lato mi fa incazzare, dall’altro mi fa sorridere per l’inventiva.

Un’area di sosta sul Largo Palazzine (foto di repertorio)

Dunque, passeggio nei pressi dell’area di sosta sul Largo Palazzine e noto che un parcheggiatore (abusivo ovviamente) si sbracciava verso un automobilista indicandogli il posto da occupare.

E fin qui, tutto normale, se di normalità possiamo parlare.

Il conducente di quella vettura si avvicina lì dove il  parcheggiatore l’aveva invitato ad andare e qui accade ciò che mai avevo visto prima: il cartellino per disabili “mobile”!

In pratica, il parcheggiatore con la mano sinistra ritira il cartellino dal conducente di un’automobile che stava andando via e con la destra lo consegna all’automobilista che deve parcheggiare!

Così facendo, l’automobilista paga soltanto il parcheggiatore abusivo e non la sosta sulle strisce blu, che è gratis per i disabili, quelli veri almeno.

Ma quanti cartellini per disabili avrà avuto quel parcheggiatore? E di chi erano?

E chi controlla, sul Largo Palazzine, che quei cartellini esposti sui parabrezza delle auto siano autentici?

Ai posteri l’ardua sentenza!

*Lettera firmata

Commenti