Ricevo e pubblico*

Una brutta pagina per la città. La storia si ripete: a Pozzuoli pochi minuti di pioggia si trasformano in un nubifragio. Nella giornata di ieri l’intero territorio era in balia del traffico che per ore ha bloccato sia il centro storico e alcune strade di periferia. Molti i danni alle strade e agli edifici. Tanta paura per i cittadini che da un momento all’altro si sono trovati imbottigliati nel traffico e con il pericolo dell’acqua abbondante.

Quello che più colpisce è che i disagi si sono verificati sulle strade e sugli svincoli appena consegnati alla cittadinanza. Il raccordo tra via Campana e quella che sarà la strada che porta al tunnel sotterraneo è stato impraticabile per alcune ore: tratti di strada sommersi da alcuni centimetri di acqua e di fango proveniente dalle colline del monte Sant’Angelo. Situazione analoga a Lucrino, Agnano, Arco Felice e Toiano.

Come movimento politico Uniti per Pozzuoli ci domandiamo: ma queste strade non sono state finanziate e progettate per l’emergenza?

A questo punto non siamo nemmeno sicuri che tali vie di fuga siano adeguate in caso di emergenza sismica.

Di chi sono le responsabilità?

È mai possibile che sia stato consentito di sprecare milioni di euro di fondi pubblici per rendere le nostre strade impraticabili al minimo accenno di pioggia?

I sottoservizi non funzionano: quale manutenzione alle strade, ai tombini, ai canali di scolo, alle vasche di contenimento?

Il movimento Uniti per Pozzuoli, attraverso il suo presidente, Filippo Monaco dichiara: “l’Amministrazione e il sindaco Figliolia si assumano la responsabilità per quanto accaduto. Siamo nel pieno della stagione autunnale, le piogge proseguiranno nei prossimi mesi. Ci auguriamo l’Amministrazione prenda provvedimenti e non faccia come negli anni precedenti. È necessario mettere in sicurezza la nostra città, già di per sé fragile, provvedere immediatamente alla necessaria manutenzione delle strade e alla messa in sicurezza delle nostre colline. Il dissesto idrogeologico, uno dei mali del nostro territorio, sembra che sia un problema inesistente per l’Amministrazione”.

*comunicato stampa