L'esterno del mercato ittico all'ingrosso

Concorso in truffa e sostituzione di persona. Sono le gravi accuse a carico di 12 dipendenti comunali e tre Lsu in servizio al mercato ittico all’ingrosso di via Fasano.

Gli avvisi di garanzia, consegnati oggi dai vigili urbani e firmati dal pubblico ministero Catello Maresca, riguardano fatti avvenuti al 3 aprile al 6 maggio dell’anno scorso e su cui ha indagato la stessa polizia municipale.

Sotto accusa ci sono il direttore del mercato Adolfo Aleotti (60 anni), undici lavoratori municipali (il 62enne Antonio Biclungo,il 60enne Nunzio Buono, il 63enne Ciro Caldora, il 63enne Bruno Cannavacciuolo, il 65enne Gennaro Compagnone, il 64enne Franco De Pasquale, il 58enne Giulio Di Domenico, il 61enne Gennaro Ioffredo, il 61enne Gennaro Migliaccio, il 58enne Gennaro Principe, il 62enne Angelo Testa)  e tre lavoratori socialmente utili (il 64enne Antonio Buono, il 56enne Francesco Micillo, il 56enne Gennaro Testa),

Devono rispondere di essersi aiutati a vicenda, attraverso l’uso fraudolento del badge magnetico, ad attestare la loro presenza in servizio quando invece erano assenti.