Ricevo e pubblico*

In merito allo scontro tra Presidente dell’Osservatorio per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare del Comune di Pozzuoli  e le sigle sindacali commercianti di Pozzuoli, intervengo dichiarando quanto segue.

Non sono un amante della politica “Facebookiana” ma in questi giorni della Santa Pasqua mi son appassionato a seguire un po’ la polemica sorta tra i due protagonisti…e grazie alla puntuale ricostruzione che Pozzuoli21 e Cronaca Flegrea hanno fatto, come sempre, voglio esprimere il mio parere.

L'avvocato Dario Chiocca, presidente dell'Osservatorio comunale sul Lavoro Nero
L’avvocato Dario Chiocca, presidente dell’Osservatorio comunale sul Lavoro Nero

E’ grave leggere commenti offensivi ed oltraggiosi da parte di un’istituzione (Presidente dell’Osservatorio per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare) che dovrebbe rappresentare l’intero Consiglio Comunale (come giustamente ha richiamato nel suo comunicato il Presidente dell’Osservatorio per il contrasto e l’emersione  del  lavoro non regolare dicendo “di essere un organo istituito come da regolamento votato in consiglio comunale”), al di là degli schieramenti politici, nei confronti di 6 sigle sindacali, erigendosi invece a paladino difensore di un Sindaco del quale ha emulato gli atteggiamenti antidemocratici dichiarando che “le sigle sindacali si son rivolte impropriamente al sindaco per la rimozione del suo incarico alla carica di presidente visto che l’elezione del presidente avviene tra i 13 membri dell’osservatorio in maniera autonoma”, quando invece lui non è altro che espressione “netta e precisa” di una parte politica ben definita essendo stato sede partito in comitato elettoraleappena pochi mesi fa coordinatore politico programmatico del candidato PD di Pozzuoli alle elezioni Regionali, e quindi palesemente “incompatibile” rispetto al ruolo ricoperto, svilendo un problema importante come quello del “lavoro nero” rendendolo “solo un pretesto” per difendere il Sindaco dagli attacchi di ben 6 sigle sindacali (che rappresentano, fino a smentita, i commercianti del centro storico),  che hanno esternato problematiche riguardanti le attività commerciali con una pacifica protesta!

aula consiliareCredo che il Consiglio Comunale, in quanto organo sovrano, debba intervenire in maniera seria e decisa su questa questione affinchè non venga ridicolizzato un argomento cosi importante come “l’emersione del lavoro nero” diventato, in questo modo ed in questo momento, solo un modo puerile e personalistico per difendere “qualcuno” da parte di chi, invece di essere “super partes” nel ruolo che rappresenta, ha dimostrato tutti i limiti di chi, come lui, appartiene ad una parte politica e non è riuscito a gestire la questione in maniera equidistante!

L’occasione mi è gradita per porre a tutti una Serena e Riflessiva Pasqua!

*Guido Iasiello
(Consigliere Comunale di Pozzuoli)