Ricevo e pubblico*

In ogni  luogo del mondo, il rapporto tra i suoi abitanti e le caratteristiche dello stesso (bellezza, paesaggio, storicità,  monumenti, piazze ,strade, vicoli, case, palazzi, ferrovie, ponti, fiumi, mare) e tutto il resto forma, plasma e crea l’identità di un luogo, la memoria e l’appartenenza: forma, anche e sopratutto, le relazioni tra gli individui e la comunità che lo abitano.

Quando, ad ognuno di questi individui, e alla comunità stessa, vengono sottratte e interdette  alcune delle parti di questi luoghi dell’identità, della memoria e della vita stessa, per incuria, per degrado, per abbandono,  per inefficienze delle amministrazioni territoriali che  avrebbero l’obbligo di evitare ciò, si compie un delitto, un crimine.

Si attenta all’anima stessa, alla storia e al futuro  della comunità .

E’ quanto sta accadendo in tantissimi luoghi del nostro paese e in modo particolare in quel luogo  di Arco Felice denominato popolarmente  Le Monachelle.

Da anni in stato di abbandono e degrado, tale è la sua condizione attuale nonostante i tentativi di ristrutturazione dell’amministrazione napoletana, proprietaria del bene, che intendeva farne un Ostello internazionale della Gioventu’.

Varie sono le ragioni di questo abbandono.

A noi, un gruppo di Associazioni e Cittadine/i flegrei che stanno provando ad avanzare vari progetti di riqualificazione  della vivibilità e fruibilità  del territorio e dell’ambiente, oltre a promuovere fortemente cittadinanza attiva,  interessa  soprattutto mettere fine a questo degrado anche applicando il principio della sussidiarietà, espressamente previsto in Costituzione.

Ciò che non fa l’amministrazione con  il buon governo del territorio possono e dovrebbero farlo i cittadini in autonomia e autorganizzazione.

E’ per questo che avanziamo  una  Azione Popolare   per la  riappropriazione del bene comune  Le Monachelle.

Proponiamo per la giornata del 25 aprile un primo momento di recupero e riuso dello spazio, attraverso una pulizia collettiva  e una manutenzione  ordinaria dello stesso per ridare dignità e vita all’area esterne e alla struttura.

A questo vogliamo far seguire  altri momenti di fruibilità socio-culturale e vivibilità dello spazio per la comunità  e  avviare  una progettazione comune di riutilizzo.

Chiediamo a tutti voi , abitanti del quartiere, insieme a noi, il 25 aprile,  di riprendervi cura dei vostri luoghi del cuore  e dell’anima, i luoghi di appartenenza popolari. Contribuiamo a condividere  una Azione Popolare, senza deleghe.  Prendiamoci cura.     Vi aspettiamo alle Monachelle alle 9.

Aderiscono e partecipano sia cittadini che aderenti e rappresentanti delle seguenti associazioni: Percorsi Cumani, Salute e Solidarietà, Mondo Scuola, WWF Napoli, Lega Ambiente, Fiab Cicloverdi Napoli, Gruppo Archeologico Kyme, Comitato Acqua Pubblica Quarto, Altromodoflegreo, Magma, Leaf

*ll comitato popolare per il recupero dell’ex convitto Monachelle

 

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