Il travaso dei rifiuti all'esterno del parco Azzurro

Sapevate che alla De Vizia può essere vietato entrare in un parco privato per raccogliere l’immondizia?

Sembrerebbe impossibile (visto che a questa ditta versiamo da quasi sei anni circa 22mila euro al giorno soprattutto per effettuare la raccolta dei rifiuti “porta a porta”) ma invece funziona così.

C’è chi, i netturbini sotto casa a fare il proprio (spesso inevitabilmente rumoroso) lavoro all’alba, non li vuole ed ha visto esaudito il proprio desiderio.

Parliamo del parco Azzurro di Licola, dove, grazie ad una serie di foto e di video di un residente in zona, abbiamo scoperto che esiste una situazione anomala, probabilmente unica nel suo genere sul territorio puteolano.

I condòmini, infatti hanno deciso (e non da ora) che gli addetti della società appaltatrice del servizio di prelievo e smaltimento della spazzatura, lì dentro non debbano mai entrare: sia per non danneggiare il manto d’asfalto sia per scongiurare difficoltà di manovra in alcuni punti molto stretti di questo agglomerato.

Cosicché le circa 120 famiglie residenti nel parco hanno ingaggiato una ditta privata che, oltre ai servizi di manutenzione interni, si occupa anche di caricare i rifiuti su un camioncino e travasarli ogni mattina, all’esterno del parco, ad un mezzo della De Vizia.

In pratica, al parco Azzurro preferiscono pagare due volte la spazzatura: la prima volta a questo privato per il trasbordo quotidiano dell’immondizia ai camioncini De Vizia e la seconda volta quando ricevono i bollettini della Tari, in cui è compreso anche il porta a porta che essi rifiutano.

Tutto regolare?

Il camion De Vizia e, sullo sfondo, quello del Parco Azzurro in attesa di scaricare i rifiuti.

Tutto regolare se questa ditta, oltre ad avere un contratto col condominio, ce l’ha anche con la De Vizia (visto che fa un lavoro che dovrebbe fare il concessionario del Comune e dalla De Vizia andrebbe giustamente pagata).

Tutto regolare se questa ditta è autorizzata a maneggiare e trasportare rifiuti e se il travaso di questi rifiuti per strada, ancorché rigorosamente separati per tipologia, è consentito esplicitamente da Comune e Asl.

Tutto regolare se il condominio ha scritto al Comune e alla De Vizia per rappresentare le proprie ragioni e se Comune e De Vizia hanno autorizzato per iscritto ciò che accade ogni mattina al Parco Azzurro in merito alla raccolta differenziata.

Tutto regolare, infine, se la De Vizia subisce una penalizzazione economica dal Comune nel non effettuare il “porta a porta” al parco Azzurro, visto che in caso contrario saremmo di fronte ad un indebito arricchimento da parte della ditta, pagata per un servizio che non espleta.

Attendiamo riscontri ai nostri “se”.

Nel frattempo, se altri insediamenti privati hanno le medesime problematiche in merito alla raccolta differenziata, possono pretendere di “imitare” il parco Azzurro, dove non è immaginabile pensare che risiedano cittadini di serie A rispetto a chi avrebbe voluto o vorrebbe regolarsi nello stesso modo…

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