Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore, giorni fa leggevo un articolo da lei pubblicato relativo alle condizioni di abbandono del lungomare Pertini.

Avendo avuto modo di poter passeggiare su diversi lungomari, ciò che ci differenzia, in peggio, dagli altri è senz’altro l’assenza di manutenzione.

Lo so che a Pozzuoli questa parola può apparire strana e non solo per la condizione di degrado del lungomare ma anche per lo stato di alcune villette, della segnaletica e di tutto il decoro urbano.

L’elenco è piuttosto lungo: per questo, mi chiedo se è mai possibile che nessuno, tra sindaco, assessori, consiglieri e funzionari preposti, non si accorga di quello che accade in città.

Purtroppo, allo stato reale mi rendo conto che qui manca l’organizzazione, la cultura del lavoro, la cura del dettaglio, che sono gli elementi fondamentali per far emergere una città e farla diventare un punto di riferimento ad esempio nel nostro caso del turismo e creare tutti i presupposti per la vera crescita economica.

Certo non sarà colpa dei cittadini se le panchine e le ringhiere del fu Lungomare Yalta, sono in quelle condizioni pietose; non è certo imputabile alle persone se i cartelli segnaletici sono arrugginiti e pericolanti e se la pubblica illuminazione presente nei muretti non funziona.

Così come non è imputabile ai cittadini il fatto che parte della pavimentazione si sta usurando (senza essere sostituita) e se risulta sporca: a tal proposito sarebbe interessante sapere se il Comune di Pozzuoli ha in dotazione una spazzatrice, perché una passata al lungomare non farebbe certo male.

Ma lo specchio della situazione di degrado del lungomare e della sua gestione, può essere riassunta da queste immagini che le allego.

In entrambe è presente uno dei cestini presenti sul lungomare (ma una lavata no?) per la raccolta dei rifiuti (ma non differenziata: ma a Pozzuoli non si fa la differenziata?) costati, se ricordo di aver letto bene, sui 400 euro cadauno.

Ebbene come può vedere, questo cestino ha una spaccatura in fondo che fa sì che nel momento in cui è pieno, tutti i rifiuti cadano sulla pavimentazione.

E lo sa da quanto tempo questo cestino versa in queste condizioni?

Da un anno! (la prima immagine risale a settembre 2016 e la seconda di recente).

E se da un anno un cestino presente su uno dei principali attrattori di Pozzuoli è in questa condizione, lo sa che significa? 

Significa che manca organizzazione, cultura del lavoro e cura del dettaglio.

Ma forse mi sbaglio, perché quello che davvero manca è l’amore per la nostra città.

*Lettera firmata