Trentuno posti da tecnico al Municipio ma soltanto quattro candidati all’assunzione per un concorso costato un bel po’ di quattrini alla collettività.

E’ quanto denuncia il consigliere comunale Raffaele Postiglione, che ha paventato il rischio di avere “a breve gli uffici della direzione urbanistica, lavori pubblici e mobilità pressoché deserti al Comune di Pozzuoli”.

“Ai prevedibili pensionamenti – spiega l’esponente di opposizione – l’Amministrazione non è stata in grado di garantire nuove assunzioni. Eppure la Regione Campania offriva ai comuni l’opportunità di aderire al “Concorsone”, ma l’amministrazione ha scelto di fare da sé e Pozzuoli resterà senza tecnici.  Su 31 posti a concorso, risultano solo 4 gli idonei ammessi alla prova orale del concorso organizzato in autonomia dal Comune di Pozzuoli. Qualcuno potrebbe malignare parlando di impreparazione -prosegue Postiglione- ma sarebbe assurdo: tra i candidati ci sono tanti a cui proprio il Comune di Pozzuoli affida borse di studio, ruoli ed incarichi per i quali quindi garantisce chi li ha già scelti. Anche volendo considerare le competenze, c’è da ricordare che il concorso regionale, vista la massiccia partecipazione (decine di volte superiore a quella al concorso comunale), avrebbe assicurato una platea molto più vasta di candidati. Insomma – conclude il consigliere di “Pozzuoli Ora!”-  l’Amministrazione avrebbe potuto aderire al concorso regionale senza spendere un solo euro ed avere i lavoratori di cui ha bisogno, mentre ha scelto di organizzare concorsi in autonomia, spendendo circa 200mila euro, e questi sono i risultati: gli uffici vuoti e problemi per i cittadini. Un dispendioso flop, l’ennesimo spreco di risorse per la nostra comunità e un’altra occasione mancata da mettere nella bacheca di questa amministrazione”.