Penultima per tamponi effettuati rispetto al totale della sua popolazione,  ma al nono posto nella graduatoria dei contagiati rispetto ai pazienti “sospetti”. E’ il dato che emerge per la Campania all’interno di un’analisi che Pozzuoli21 ha fatto per voi sulla base dei dati  epidemiologici nazionali per le infezioni da coronavirus dal 24 febbraio scorso, con aggiornamento alle 17 di oggi, 16 marzo.

Numeri in continuo divenire, ma che fanno riflettere per la nostra regione, soprattutto in rapporto alle altre dello Stivale.  

Nel territorio compreso tra le province di Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno, si è infatti eseguito finora un tampone ogni circa 2300 residenti (peggio di noi solo la Basilicata, mentre in Veneto, primo in questa speciale graduatoria, ce n’è uno ogni 140) ma quasi il 16% di questi tamponi risulta positivo (primato nel Centro-Sud), mentre per fortuna la letalità del coronavirus in Campania si attesta al 13° posto in Italia, molto al di sotto della media nazionale.

Spiegare la bassa percentuale di tamponi e, contemporaneamente, quella non trascurabile di malati rispetto ai sintomi in Campania, è compito delle autorità sanitarie.

Tre, a “naso”, appaiono le ipotesi più gettonate: o i medici della nostra regione sono tra i migliori in Italia a diagnosticare i sospetti casi di coronavirus e non fanno sprecare tamponi (e, con essi, tempo e soldi al servizio sanitario nazionale), o molti possibili pazienti non denunciano le loro reali condizioni di salute, oppure dalle nostre parti bisogna davvero essere ottimisti sull’evoluzione di questa malattia. Sempreché non si voglia considerare che il “picco” debba ancora arrivare.

Staremo a vedere.

 

TASSO DI POSITIVITA’ AI TAMPONI
(% di tamponi positivi sui tamponi totali)

  1. Marche 38,51%
  2. Valle d’Aosta 36,58%
  3. Lombardia 33,63%
  4. Liguria 30,47%
  5. Piemonte 27,13%
  6. Emilia Romagna 26,89%
  7. Trentino 22,54%
  8. DATO NAZIONALE 20,28%
  9. CAMPANIA 15,89%
  10. Umbria 15,00%
  11. Toscana 14,65%
  12. Sardegna 13,42%
  13. Abruzzo 11,48%
  14. Puglia 11,40%
  15. Calabria 8,64%
  16. Molise 8,30%
  17. Sicilia 8,03%
  18. Friuli 7,96%
  19. Veneto 7,05%
  20. Lazio 5,61%
  21. Basilicata 5,22%

 

PERCENTUALE DI RESIDENTI SOTTOPOSTI A TAMPONE
(popolazione calcolata secondo ultimi dati Istat disponibili)

  1. Veneto 0,714%
  2. Lombardia 0,433%
  3. Friuli 0,399%
  4. Emilia Romagna 0,294%
  5. Trentino 0,256%
  6. DATO NAZIONALE 0,229%
  7. Valle d’Aosta 0,228%
  8. Marche 0,211%
  9. Lazio 0,159%
  10. Toscana 0,158%
  11. Liguria 0,141%
  12. Piemonte 0,128%
  13. Umbria 0,124%
  14. Abruzzo 0,117%
  15. Molise 0,083%
  16. Sicilia 0,0531%
  17. Calabria 0,0529%
  18. Puglia 0,050%
  19. Sardegna 0,048%
  20. CAMPANIA 0,043%
  21. Basilicata 0,041%

 

PERCENTUALE DI  TAMPONI POSITIVI SU POPOLAZIONE RESIDENTE
(popolazione calcolata secondo ultimi dati Istat disponibili)

  1. Lombardia 0,146%
  2. Val d’Aosta 0,083%
  3. Marche 0,081%
  4. Emilia Romagna 0,079%
  5. Trentino 0,058%
  6. Veneto 0,050%
  7. DATO NAZIONALE 0,046%
  8. Liguria 0,043%
  9. Piemonte 0,035%
  10. Friuli 0,032%
  11. Toscana 0,023%
  12. Umbria 0,019%
  13. Abruzzo 0,013%
  14. Lazio 0,009%
  15. CAMPANIA 0,007%
  16. Molise 0,0068%
  17. Sardegna 0,0065%
  18. Puglia 0,0057%
  19. Calabria 0,0045%
  20. Sicilia 0,0043%
  21. Basilicata 0,002%

 

TASSO DI LETALITA’
(percentuale di decessi rispetto ai tamponi positivi)

  1. Emilia Romagna 9,82%
  2. Lombardia 9,69%
  3. DATO NAZIONALE 7,71%
  4. Liguria 7,50%
  5. Piemonte 7,32%
  6. Puglia 6,96%
  7. Friuli 5,70%
  8. Molise 4,76%
  9. Marche 4,59%
  10. Lazio 3,63%
  11. Veneto 2,79%
  12. Abruzzo 2,27%
  13. CAMPANIA 2,25%
  14. Trentino 1,94%
  15. Valle d’Aosta 1,90%
  16. Sardegna 1,87%
  17. Toscana 1,62%
  18. Calabria 1,12%
  19. Sicilia 0,94%
  20. Umbria 0,61%
  21. Basilicata 0,0%

 

TASSO DI MORTALITA’
(percentuale di decessi rispetto alla popolazione residente)

  1. Lombardia 0,0141%
  2. Emilia Romagna 0,0078%
  3. Marche 0,0037%
  4. DATO NAZIONALE 0,0036%
  5. Liguria 0,0032%
  6. Piemonte 0,0025%
  7. Friuli 0,0018%
  8. Valle d’Aosta 0,0016%
  9. Veneto 0,0014%
  10. Trentino 0,0011%
  11. Puglia 0,00040%
  12. Toscana 0,00037%
  13. Molise 0,00033%
  14. Lazio 0,00032%
  15. Abruzzo 0,00030%
  16. CAMPANIA 0,00015%
  17. Sardegna 0,00012%
  18. Umbria 0,00011%
  19. Calabria 0,00005%
  20. Sicilia 0,00004%
  21. Basilicata 0,0%