Eccesso di zelo, di cortesia o di invadenza? Il “tribunale del popolo” è pronto a dividersi su un’altra novità accaduta in città nel complicato rapporto tra la polizia municipale e gli automobilisti.

E’ accaduto la notte scorsa, quando alcuni vigili urbani si sono recati casa per casa dai proprietari di alcune auto in sosta vietata nello spiazzo antistante la stazione Cumana dei Gerolomini. Motivo? Il rispetto di un’ordinanza sindacale che, dalle 9 di domenica alle 22 di stasera, proibiva il parcheggio in quell’area, riservandolo ad alcuni mezzi di una troupe televisiva impegnata in alcune riprese sul posto.

 

Siccome evidentemente in tanti non erano a conoscenza di quella prescrizione e memori delle polemiche esplose per un episodio simile avvenuto all’inizio del mese scorso (clicca qui per leggere il precedente), per evitare contravvenzioni e rimozione con carro attrezzi, i caschi bianchi, alla fine del loro turno di servizio, si sono premurati, dopo averli identificati, di andare a svegliare a domicilio i proprietari di quei veicoli per intimare loro di spostarli.

Una decisione che ha però sollevato un altro vespaio di polemiche, anche perché, come scrive su Facebook la titolare di un’attività commerciale del luogo, dagli stessi vigili sono stati importunati al citofono mentre dormivano anche coloro che, come questa negoziante, avevano la propria vettura parcheggiata altrove e dunque non erano colpevoli di alcuna infrazione.

“Erano le due di notte – racconta la donna sui social – Al suono del citofono, con tutto quello che si sente in giro, mi sono spaventata a morte. Ho risposto alla finestra ed erano i vigili che volevano farmi spostare la mia macchina, sbagliando perché io ce l’avevo parcheggiata altrove. Poi ho capito che cercavano l’inquilino dell’ultimo piano, ma intanto avevano disturbato me. Ancora però mi domando se questi signori sono gli stessi vigili che se di giorno stai in auto per tre secondi in un posto dove non dovresti fermarti, ti multano senza dire niente e poi lo scopri quando ti arriva la contravvenzione a casa. Se sono così premurosi di notte, perché non possono esserlo anche in tutti gli altri momenti della giornata?”.

Il dibattito è aperto…