La home page del sito istituzionale del Comune di Pozzuoli

La possibilità di accedere a tutte le informazioni di natura istituzionale è una cosa seria e, in quanto tale,  disciplinata da apposite norme.

Al Comune di Pozzuoli però sembra che queste regole siano ignorate o considerate poco importanti.

E così non solo può accadere che una delibera di giunta sparisca  dalla sezione in cui dovrebbe essere pubblicata (come denunciato nei giorni scorsi da un movimento politico) ma succede addirittura che i contenuti del sistema informativo on line dell’Ente siano “fuorilegge” rispetto a quanto stabilito dall’Agenzia per l’Italia Digitale, organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, tra le sue varie funzioni, fornisce le linee-guida di accessibilità dei siti web della pubblica amministrazione.

Indici che sono calcolati in base a “validatori” digitali.

Con freccetta e cerchietto, il validatore digitale inserito sull’Albo Pretorio on line del Comune

Facciamo un esempio pratico.

Se andiamo  ad effettuare un test del genere proprio sull’Albo Pretorio on line del Municipio, cliccando sul  validatore internazionale indicato in calce alla schermata dell’Albo, scopriamo che in questo sito ci sono ben 164 errori!

Il sistema di validazione digitale dei siti della pubblica amministrazione ha certificato 164 errori nell’Albo Pretorio del Comune di Pozzuoli

Errori che lo rendono, per l’appunto, “fuorilegge” rispetto alle prescrizioni dell’AgID.

Effettuando lo stesso test sul sito istituzionale del Comune, il validatore conta 39 errori.

Il sistema di validazione digitale dei siti della pubblica amministrazione ha certificato 39 errori nel portale istituzionale del Comune di Pozzuoli

Ricordiamo che un sito a norma non deve contenere errori!

Se poi, a voler consultare il sito del Comune (Albo Pretorio compreso) è un non vedente, che legge il contenuto del desktop attraverso un programma denominato “screen reader” (lettore di screen, per l’appunto), si consuma il disastro totale: la voce-guida infatti “impazzisce” perché le informazioni da leggere sono disposte in modo talmente scriteriato da renderne incomprensibile l’audio.

Infine, un’altra irregolarità non da poco.

Sia il sito del Comune che l’Albo Pretorio non risultano “ottimizzati per dispositivi mobili”, ossia non si adattano graficamente a tutti gli schermi dei telefonini,  le  cui dimensioni sono ovviamente ridotte rispetto a quelle dei pc fissi.

Anche in questo caso, basta procedere con un semplice test di “ottimizzazione mobile” e scoprire che gli esiti sono impietosi.

L’Amministrazione Comunale di Pozzuoli attende di essere sanzionata dal Governo prima di rendere pienamente fruibile a tutti ed in qualsiasi momento la proprio comunicazione istituzionale?

Ci auguriamo che almeno gli obblighi sulla Trasparenza e la relativa sezione Amministrazione Trasparente, presente sul sito del Comune, siano stati ampiamente verificati dai validatori certificati.

CLICCA QUI PER LEGGERE LE LINEE GUIDA SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE NELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

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