Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha bocciato le ordinanze del governatore De Luca che consentivano finora il ritorno alle attività didattiche in presenza soltanto fino alla terza elementare.

A vincere il ricorso contro la DAD sono stati genitori, psicologi e pediatri, che si erano rivolti proprio al Tar per far valere le proprie ragioni.

Da domani, giovedì 21 gennaio, dunque  rientrano in classe le quarte e le quinte elementari.

Per le scuole medie inferiori e superiori il ritorno in aula potrebbe invece avvenire già da lunedì 25 o, comunque, non più tardi della prossima settimana.

“Rispettiamo la sentenza del Tar – si legge in una nota del presidente De Luca–  Il Tar della Campania ha stabilito l’adeguamento alle disposizioni nazionali per quanto riguarda la scuola Primaria.  Si ricorda che la Regione aveva già consentito l’attività didattica in presenza fino alla terza classe elementare, cui si aggiungono ora anche la quarta e la quinta, a partire da domani 21 gennaio 2021.  Restano in vigore le disposizioni regionali relative alla scuola secondaria di primo grado, le cui attività in presenza restano pertanto sospese fino al 23 gennaio.  Per la Secondaria di II grado si deciderà, come previsto nell’ordinanza regionale, dopo il 23 gennaio alla luce delle verifiche dell’Unità di Crisi”.