Dalle 19 di oggi alle 5 di domani mattina, il tunnel Campiglione resterà chiuso al traffico.

Lo rende noto la Città Metropolitana, proprietaria della strada, che dovrà effettuare interventi di “manutenzione ordinaria agli impianti speciali e di ventilazione” della galleria.

Si procede dunque ancora con provvedimenti tampone nel traforo di 1951 metri che taglia il monte Corvara collegando Pozzuoli e Quarto.

Si attende infatti ancora l’esito delle delibere di Giunta  che le Amministrazioni Comunali puteolana e quartese hanno inviato all’ex Provincia per chiedere che si eseguano solo dalle 19 alle 6 i lavori già programmati dal 13 febbraio al 7 aprile.

Lavori mai iniziati per la protesta di 112 cittadini che bloccarono l’apertura del cantiere e diffidarono legalmente Palazzo Matteotti a non procedere così come era stato previsto, onde evitare che la strada, per quasi otto settimane, fosse aperta solo dalle 17 di ogni venerdì alle 9 di ogni lunedì.

Dalla Città Metropolitana finora non hanno ancora dato una risposta alla volontà  politica degli Esecutivi guidati da Enzo Figliolia e Rosa Capuozzo.

Palazzo Matteotti, sede della Città Metropolitana di Napoli (l’ex Provincia)

La spiegazione a questo silenzio sta nel tentativo, da parte della burocrazia provinciale, di avere una “copertura” su eventuali decisioni che potrebbero avere ripercussioni di natura contabile.

Per poter compiere i lavori soltanto di notte, infatti, è necessaria o una variante (più costosa) alla modalità di intervento oppure bisogna annullare l’assegnazione dell’opera pubblica e rifare l’appalto (eventualità che comporterebbe il rischio di azioni legali da parte della ditta che si è già aggiudicata i lavori).

Dovrà essere l’Avvocatura della Città Metropolitana ed esprimersi sulla fattibilità di una delle due soluzioni (o di entrambe).

La Prefettura di Napoli

Nel frattempo, pare che il sindaco metropolitano De Magistris abbia chiesto anche la convocazione di un vertice in Prefettura per stabilire il da farsi.

Richiesta motivata dal fatto che l’intoppo sui lavori è nato per una questione di ordine e sicurezza pubblica: il tunnel Campiglione è infatti una delle vie di fuga previste dal piano comunale di protezione civile per i puteolani in caso di emergenza.