Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, il Suo blog venerdì scorso 11 settembre pubblicava una lettera di una signora nostra concittadina che denunciava con forza un annoso problema: la irrespirabilità dell’aria nella zona ove abita e si chiedeva chi deve vigilare.

E’ questo uno dei tanti gravi problemi che investono la nostra Città.

Il sindaco Figliolia e la Regione Campania ogni anno emettono il primo l’ordinanza e la seconda il Decreto di divieto assoluto di accendere sterpaglie e assimilati fino al 30 settembre,regolarizzando l’accensione per i periodi successivi.

Ma questi atti, per molti sconsiderati, non valgono niente!

Si accende a tutte le ore: di mattina presto per obbligarti a svegliarsi tra un gran fetore, poi più tardi, prima di pranzo ed infine al tramonto e alla sera.

Risultato: aria irrespirabile tutto il giorno, case affumicate con tendaggi e biancheria da lavare in continuazione, occhi che bruciano e problemi respiratori per tutti.

Tutti ne fanno le spese ma soprattutto bambini e anziani.

Chi controlla? NESSUNO! Esiste una squadra ecologica tra i nostri Vigili?

Solo multe e denunce potranno mettere fine a questa situazione.

Quando ho rimproverato con coraggio e senso civico il trasgressore, la risposta è stata: “fate affiggere l’ordinanza all’ingresso delle zone rurali”.

Ho pregato qualche consigliere comunale a che fossero installati in queste zone i tabelloni di affissione degli atti istituzionali ma questo atto di civiltà non è possibile nella mia Città.

La ringrazio per l’ospitalità.

*Vincenzo Adinolfi