Un diktat lanciato attraverso la sua pagina Facebook con tre hastag #NessunoTocchiMontenuovo #NessunoTocchiCuma #NessunoTocchiAverno.

Un grido di aiuto alle istituzioni ma anche una sfida a chi sta devastando il territorio con il fuoco.

E’ quanto ha fatto  poco prima delle 17 il sindaco Enzo Figliolia, con questa nota diramata alla stampa e sul social, a quasi 24 ore dal rogo che ha devastato la Solfatara.

“Pozzuoli è tra le città maggiormente colpite dalla furia degli incendi estivi. Il nostro territorio è vittima di una mano criminale che non ricorda precedenti. Lo dico e ne sono fermamente convinto. Da due mesi ho chiesto di non abbassare la guardia. Oggi questa terra chiede aiuto –ha scritto il Capo dell’Amministrazione –  È un grido collettivo che si innalza e chiede di salvare quanto ancora è scampato alla furia del fuoco  Rivolgo innanzitutto un appello al presidente della Regione Vincenzo De Luca e all’assessore Fulvio Bonavitacola: abbiamo bisogno di uomini, mezzi e risorse per recuperare queste immense distese. Hanno incendiato i terreni di Monterusciello. Poi le colline dei Campi Flegrei: monte Barbaro, monte Corvara, monte Russo, Sant’Angelo, il Castagnaro, il cratere Senga, Cofanara, Cigliano, gli Astroni. Subiamo danni ambientali ed urbanistici, come ad esempio quelli avvenuti con la chiusura della Montagna Spaccata, che ha isolato da un lato Quarto, e dall’altro un intero quartiere di Pozzuoli. Ultimo è l’episodio della Solfatara: il nostro vulcano, oasi per tantissimi turisti, distrutto. Abbiamo bisogno di aiuto, e urgentemente. Per la popolazione, per la comunità tutta. Abbiamo bisogno di interventi incisivi e veloci: da una parte per ripristinare la normalità, dall’altra per dare sicurezza a chi vive in questa zona.
Presenterò nei prossimi giorni denuncia alla Procura per quanto è avvenuto. Una denuncia contro ignoti, ma indispensabile per chiedere agli inquirenti di lavorare affinché si possa far luce su dei punti oscuri. Questa terra vive un momento importante, proiettato verso lo sviluppo futuro. Per questo chiedo supporto immediato: non vorrei che potesse prendere forma il disegno di qualcuno intento a non far decollare la nostra città. Un appello accorato lo rivolgo anche alla cittadinanza: chi ha visto non taccia  Sarete sostenuti in questa denuncia e protetti. Ma non restate nel silenzio. Fatelo per il futuro dei nostri figli e di noi tutti. Un aiuto lo chiedo anche e soprattutto al Governo: non possiamo essere lasciati soli!

La zona della Solfatara interessata dall’incendio di stanotte

Capisco tutte le problematiche di questo periodo, ma sembra quasi che Pozzuoli sia stata accerchiata. Abbiamo ancora qualche polmone verde intatto, come la Foresta di Cuma, il Montenuovo o il Lago d’Averno: preserviamoli e salvaguardiamoli, anche aumentando la presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Il sindaco Enzo Figliolia

Queste le parole del Sindaco. Che, ci auguriamo, non sortiscano l’effetto di una “provocazione” per i piromani (elencare con precisione quali sono le zone non ancora incendiate per chiederne maggiore tutela, potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, “ispirando” l’azione di questi criminali).

Così come sarebbe opportuno che il Sindaco chiarisse come intende garantire sostegno e protezione agli autori di eventuali denunce a carico dei piromani.

Un dubbio legittimo, visto che Figliolia, con i poteri che la legge gli conferisce per il suo ruolo istituzionale, non riesce a garantire sicurezza né sull’intero territorio di Pozzuoli (devastato da furti e rapine) ma nemmeno ai suoi vicini di casa, le cui auto sono state distrutte proprio stamattina da due teppisti di passaggio a bordo di una Bmw.

Sull’incendio nella Solfatara c’è da registrare anche una nota dei Verdi.

Francesco Borrelli, consigliere regionale dei Verdi

Queste le dichiarazioni comunicate alla stampa dal consigliere regionale Francesco Borrelli e dal consigliere comunale e metropolitano Paolo Tozzi:   “Ancora una volta c’è il serio rischio che sia stata la mano dell’uomo ad appiccare i focolai in tre zone diverse dell’area della Solfatara che poi, complice il vento, si sono trasformati nell’incendio che ha distrutto ettari di una delle zone più belle e di maggior richiamo per i turisti; stavolta i criminali hanno messo seriamente a repentaglio la vita dei numerosi campeggiatori, quasi tutti stranieri, alloggiati presso il camping del luogo prontamente evacuato dai vigili del fuoco.

Paolo Tozzi, consigliere comunale e metropolitano dei Verdi (foto gino conte)

Le fiamme hanno anche lambito le abitazioni circostanti per fortuna senza provocare danni o feriti.La scena che si è presentata al momento in cui i vigili del fuoco, ai quali va il nostro ringraziamento per la tempestività e l’efficacia dell’intervento, hanno domato le fiamme intervenendo con ben sette mezzi è quella di un paesaggio lunare, con cenere ovunque e i resti della combustione degli alberi di quella che era una macchia stupenda; gran parte dei campeggiatori ha lasciato la struttura con inevitabili ripercussioni negative per l’economia turistica di Pozzuoli. Per prevenire ulteriori danni alle aree verdi facciamo appello alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni di Pozzuoli affinché ci sia un monitoraggio attento delle aree a rischio, oltre al coinvolgimento delle guardie ambientali della Città Metropolitana che stanno facendo un lavoro egregio in termini di prevenzione dei roghi.

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