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Industria, Urso: politica Ue per far fronte concorrenza Asia-Usa

Impegno per competitività coerente con target decarbonizzazione

Roma, 11 gen. (askanews) – “Sostenere la nostra economia significa confrontarsi con un contesto internazionale che impone una politica industriale di livello europeo per far fronte alla concorrenza, prima prevalentemente asiatica, ora ancora più insidiosa perché proveniente dal cuore dell’Occidente”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, in un messaggio inviato alla quarta edizione di “100 Italian E-Mobility stories 2023” promossa da Fondazione Symbola ed Enel.

“Gli Stati Uniti hanno destinato 370 miliardi di dollari per affrontare l’emergenza climatica – ha ricordato – l’Ue ha avviato una complessa negoziazione con gli Usa al fine di modificare alcuni aspetti dell’Ira troppo penalizzanti per le nostre imprese. Occorre mettere in campo da subito contromisure adeguate in risposta alla politica aggressiva americana che rischia di distorcere la competizione e innescare una fuga di investimenti a beneficio del mercato americano”.

La revisione delle regole “eccessivamente restrittive” degli aiuti di Stato, “che trova favorevole anche la Germania – ha sottolineato – è una precondizione indispensabile. Dovremo tuttavia trovare ulteriore slancio adesso e ricorrere a ulteriori strumenti, come il fondo sovrano europeo, in grado di mettere a disposizione delle imprese nuove risorse finanziarie”. Sul fronte nazionale, Urso ha aggiunto che “forte è l’impegno del Mimit nel percorso di traghettamento del settore verso nuovi target di sostenibilità, anche attraverso il potenziamento delle misure già in atto a sostegno delle imprese, della riconversione industriale e dell’innovazione tecnologica. Vogliamo anche disegnare nuovi e più efficaci strumenti indispensabili a garantire la competitività e la crescita economica del Paese, coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione al 2035 e al 2050”.

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