Internet “tradisce” uno dei nuovi assessori di Figliolia e si scopre l’incredibile!

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Ciascuno di noi ha un passato (anche recente) in cui potrebbe aver detto o fatto cose che oggi non farebbe o direbbe oppure che cozzano con nuove situazioni personali o lavorative che nel frattempo sono venute a crearsi.

Così come  a ciascuno di noi può capitare di attingere dalla rete notizie o informazioni utili ad approfondire la conoscenza di un argomento.

Ma chi decide di ricoprire ruoli istituzionali di un certo rilievo, deve stare molto attento, sia ad avere buona memoria del proprio “vissuto” sia a divulgare cose che non siano farina del proprio sacco, altrimenti c’è il rischio di trovarsi in situazioni a dir poco imbarazzanti al cospetto dell’opinione pubblica ma soprattutto dell’istituzione che si rappresenta.

Il neo assessore De Simone tra Tozzi e Borrelli
Il neo assessore De Simone tra Tozzi e Borrelli

E sembra questo proprio il caso di uno dei nuovi assessori nominati dal sindaco Figliolia tre mesi fa.

Si tratta di Lydia De Simone, delegata alle politiche sociali ed alle pari opportunità su indicazione dei due consiglieri dei Verdi (Paolo Tozzi e Maurizio Orsi) con la “benedizione” del consigliere regionale Francesco Borrelli.

Proprio le trascorse simpatie politiche della De Simone sono la prima fonte di stupore per chiunque volesse tentare di certificare l’affidabilità della sua appartenenza ideologica.

Qualcuno, infatti, nei giorni scorsi, si è divertito a spulciare nel profilo Fb dell’assessora e ha scoperto cose davvero sorprendenti.

E se è umano che la De Simone abbia manifestato “solidarietà a Berlusconi” il 13 dicembre 2009 dopo che il Cavaliere fu colpito al volto da una statuetta, poi però il 20 marzo 2010 il neo assessore dei Verdi inneggia al “presidente” (sempre Silvio) in occasione di una manifestazione del Pdl “per difendere la libertà” in piazza San Giovanni a Roma.

E, sempre la De Simone, il 7 dicembre 2012, festeggia il “ritorno del Cavaliere” e si rallegra dei “professoroni a casa” in occasione della caduta del governo Monti, decretata dal Pdl dopo l’approvazione di un decreto legge che, di fatto, stabiliva l’ineleggibilità di Berlusconi.

Il quadro è chiaro: l’attuale assessore dei Verdi, almeno fino al 2012, era tifosa della parte politica esattamente opposta a quella per cui ora “lavora”.

Il problema non sarebbe insuperabile se consideriamo che attualmente l’Italia è retta da un governo trasversale, presieduto da Renzi ma sostenuto anche da Berlusconi.

Il sindaco Enzo Figliolia

E, se consideriamo anche che, a livello locale, Figliolia non ha fatto troppo lo schizzinoso alle ultime elezioni comunali del 2012, imbarcando mezzo centrodestra delle due precedenti consiliature, pur di avere quanti più voti possibili per tornare a fare il Sindaco.

Però, di certo una cosa a Figliolia e al Partito Democratico, che si trova nella stessa coalizione dei Verdi (suo attuale partito), il neo assessore Lydia De Simone, deve assolutamente spiegarla.

Ed è il suo post, pubblicato su Fb, il 26 febbraio 2013, ossia quando Bersani tentava disperatamente di trovare una maggioranza di governo dopo le elezioni politiche che determinarono una sostanziale parità tra centrosinistra e centrodestra.

In quel post, Bersani, con tanto di simbolo Pd, era definito un “morto che parla” ma soprattutto si diffondeva il nome di un gruppo dal titolo “non chiamateli politici ma criminali”.

Insomma, a leggere queste scorribande “virtuali” tutto penseresti tranne che il protagonista possa poi passare a fare l’assessore alle dipendenze di un sindaco del Partito Democratico.

Siamo curiosi tuttavia di conoscere cosa abbia originato questa virata a 360° da parte della De Simone e se ancora oggi pensa che il termine “criminali” possa essere associato, sia pure indirettamente, al Pd.

Ma non è finita qui.

Perché forse l’aspetto più divertente del rapporto che non appare certo felicissimo tra il neo assessore ed internet  è quanto accaduto appena due giorni fa.

Nel corpo di un comunicato stampa del 2 marzo, infatti, la De Simone esterna a proposito degli eventi organizzati dal suo Assessorato in occasione della Festa della Donna.

Ed usa la seguente espressione:  “Puntiamo su un approccio concreto per promuovere il ruolo di sempre maggior rilievo che la donna deve avere in strutture sociali moderne e di parità”.

Il comunicato stampa del 2 marzo con le dichiarazioni dell'Assessore
Il comunicato stampa del 2 marzo con le dichiarazioni dell’Assessore

Un giro di parole che odora di “politichese” da un miglio.

Così, per capirne il significato, andiamo a cercare su google “strutture sociali moderne e di parità”.

E, tenetevi forte, scopriamo che l’intera frase utilizzata dall’assessore De Simone nella nota del 2 marzo, è presente (modificata al massimo con qualche sinonimo) in articoli e comunicati stampa relativi a Feste delle Donne organizzate a Cremona (2012, 2013 e 2014) e Ruvo di Puglia (2015)!!!!

Istintivamente, dovremmo pensare che la delegata alle politiche sociali e alle pari opportunità della giunta Figliolia sia caduta nella tentazione di risparmiare il tempo occorrente per elaborare un proprio pensiero compiuto, ricorrendo al più sbrigativo e meno faticoso “copia e incolla”, molto in voga tra gli studentelli mediocri e svogliati.

L'assessore Lydia De Simone
L’assessore Lydia De Simone

Ma, sicuramente, l’assessore De Simone ci dimostrerà, prove inconfutabili alla mano, che quella frase è sua da almeno quattro anni e non ha fatto altro che “riappriopriarsene”…alla faccia delle malelingue che osano soltanto sospettare il contrario!