Un mese di dolori lancinanti al braccio destro per una diagnosi superficiale fatta al pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli.

Poi, al culmine della sofferenza, la decisione di farsi visitare in un’altra struttura pubblica e, finalmente, la risoluzione del problema con un intervento chirurgico.

E’ la disavventura patita da Giuseppe Di Meo, 42enne disoccupato di Arco Felice, che prima ha sfogato la sua amarezza con un post su Facebook (nel gruppo “Sei di Pozzuoli se…”) e poi ha voluto raccontare a Pozzuoli21 il suo calvario.

Tutto è cominciato domenica 2 settembre. Ero in giardino a casa di mio suocero quando il vento ha fatto volare alcune foglie di palma. Subito ho capito di essere stato colpito da due spine. Un aculeo sono riuscito a toglierlo da solo ma continuavo a sentire un corpo estraneo all’interno della zona del polso. Col braccio gonfio mi sono recato al pronto soccorso dell’ospedale di La Schiana – dice Giuseppe – Lì ho riferito cosa era accaduto e ho espresso la mia preoccupazione che un secondo aculeo fosse ancora da individuare e asportare. Nonostante ciò, chi mi ha visitato non ha ritenuto di dover effettuare esami strumentali per verificare il mio sospetto e sono stato dimesso con la prescrizione di fare un’antitetanica (che mi sono dovuto procurare io facendo il giro delle farmacie della zona flegrea, visto che al pronto soccorso sostenevano di non averne) e di assumere antibiotici. Purtroppo però il dolore non passava, anzi aumentava sempre di più. Da metà settembre la situazione si è fatta insopportabile, quello che sentivo nel braccio è difficile persino da descrivere, posso dirvi solo che, appena l’arto si è sgonfiato, è comparsa una cisti  proprio nel punto più dolente: quella sorta di granuloma mi ha confermato che non mi sbagliavo.  Ho approfittato di un esame che mia mamma doveva fare a Villa dei Fiori, ad Acerra, per farmi visitare lì. Ed è bastato sottopormi ad un’ecografia per scoprire che avevo una spina di palma di 3 centimetri conficcata nel muscolo. Mi hanno operato in day surgery e adesso finalmente mi sento rinato. Cosa farò adesso?  Chi ha sbagliato deve pagare. Non possono accadere cose del genere. Nei prossimi giorni valuterò il da farsi con un legale… .

IL REFERTO MEDICO DEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI POZZUOLI

 

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