Ricevo e pubblico

Questa mattina siamo fuori l’ipercoop di Quarto per manifestare e solidarizzare con le lavoratrici e i lavoratori dell’ipermercato che hanno rifiutato di dare la loro disponibilità al turno lavorativo domenicale in aperta contestazione con la società che vuol cedere – entro fine mese – l’intera attività

Ad oggi né sindacati né dirigenza si sbottonano sull’andamento della trattativa e questo a nostro avviso è un grandissimo problema. Il lavoro non è elemosina né il piacere che qualcuno ci fa bensì è un diritto di tutte e tutti. 

Che l’attuale società voglia cedere l’ipermercato è, chiaramente, comprensibile e totalmente legale, quello che proprio non possiamo accettare e che lo si voglia fare sulla pelle dei lavoratori, tenendoli sulle spine, provando a spaccare il fronte, a dividere i più combattivi etichettandoli come pericolosi. 

Quello che proprio non possiamo accettare è che la trattativa vada in porto con un sostanziale peggioramento delle condizioni contrattuali e lavorative dei dipendenti; che magari verrà ridotto l’organico e che i lavoratori, presi dalla paura della perdita del proprio lavoro più si andrà in là nel tempo, saranno costretti ad accettare qualsiasi offerta

Proprio per questo come Potere al Popolo e come Sportello Legale del Lavoro di Marano, Calvizzano e Mugnano oggi siamo assieme alle lavoratrici e lavoratori dell’ipermercato per sensibilizzare chi quel centro commerciale lo vive da cliente o da lavoratore degli altri esercizi commerciali presenti, per lanciare un messaggio chiaro e forte: di qui non si passa! I diritti dei lavoratori e delle lavoratrici non si toccano!

IL VOLANTINO DI “POTERE AL POPOLO”

 

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