53 lavoratori sull’orlo del licenziamento, 56 disabili psichiatrici a rischio di “deportazione” lontano da casa. Sono le proporzioni del disastro sociale che potrebbe abbattersi di qui a poco su 109 famiglie di dipendenti e pazienti della comunità “Iside” di Licola, il cui futuro è ormai legato ad un sottilissimo filo.

Con un volantino diffuso in tutta l’area flegrea, il personale ed i  parenti degli assistiti nella struttura hanno comunicato la propria intenzione di manifestare, dopodomani, mercoledì 24 maggio, all’esterno della sede del Consiglio Regionale, dove, a partire dalle 15, sarà convocata la quinta commissione Sanità per un’audizione con i vertici dell’Asl, i sindaci di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida, nonché Cgil, Cisl e Uil proprio per affrontare la delicatissima situazione.

“Invitiamo tutti gli amministratori  gli amministratori, le associazioni, i partiti politici, la stampa, gli operatori sanitari e tutti i cittadini dell’area flegrea  – si legge nella nota –  a scendere in campo a difesa di una grande battaglia di civiltà e di diritti che si sta portando avanti sul nostro territorio affinché una delle più attive e qualificate strutture della riabilitazione psichiatrica della regione Campania e di tutto il meridione non venga sacrificata a causa di un non chiaro e poco rassicurante disegno di “smantellamento” messo in atto dai vertici dirigenziali dell’Asl Napoli 2 Nord”.

Uno striscione di protesta affisso nei pressi dell’ospedale di La Schiana

“Tutto nacque venti anni fa nel 1997, quando parecchi pazienti psichiatrici grazie alla legge Basaglia vennero dimessi dai manicomi Bianchi e Frullone – è lo sfogo di uno dei dipendenti della struttura –  Io in prima persona, alle prime armi lavorative, andai a prenderli per portarli in un habitat molto più consono alla propria vita. Non lo dimenticherò mai in che condizioni li trovai. INDESCRIVIBILE!! Da allora ad oggi, queste persone e altre sparse su tutto il territorio campano grazie alla struttura ISIDE, nata per accoglierli in modo migliore, hanno riacquistato una propria DIGNITA’ umana. Questo grazie agli operatori della comunità. Persone esperte che hanno dato la loro gioventù credendo in questa missione. Si sono affacciati nel mondo del lavoro giovanissimi e con la loro voglia, passione e formazione continua direttamente sul campo, aggiornandosi continuamente, hanno dato l’anima. Sono diventati un’unica famiglia assieme ai pazienti, cercando giorno dopo giorno di integrarli nella nostra società così dura e difficile. Adesso? Dopo tanti anni di duro lavoro e sacrifici, la nuova dirigenza della ASL NA 2 con il nuovo direttore, inspiegabilmente vuole cancellare tutto!

Lo striscione di protesta affisso all’esterno del centro di igiene mentale al rione Toiano

Trasferendo i pazienti non si sa dove, e facendo chiudere dopo venti anni di duro lavoro il fiore all’occhiello della ASL Na 2 e Regione Campania. Tutto perché? Non si sa! O forse sì. Una volta per tutte bisogna dire BASTA! Tutto, tanto per cambiare viene spazzato via, come se nulla fosse! Tutti noi siamo loro pedine, nulla altro! Diciamo BASTA!! Per i diritti dell’uomo, del lavoro, della professione e del Paziente fragile psichiatrico che nel giro di pochi anni si è visto abbandonato prima dal centro di salute mentale funzionante h24 poi chiuso nelle ore serali e giorni festivi. Adesso, unica e sola speranza rimasta, la Comunità Iside, vogliono che smetta di funzionare. La rabbia rimane forte! Queste persone che decidono di annullare tutto, non sanno nulla, non hanno vissuto direttamente sul campo anni e anni di duro lavoro, non conoscono la sofferenza di un paziente con problemi psichiatrici, fragilissimo in una società d oggi così dura e spietata. Diciamo BASTA e restiamo UNITI agli operatori e pazienti della Comunità Iside. Diamo una risposta seria e concreta  facendo capire che i diritti umani non si calpestano. FORZA ISIDE! FORZA RAGAZZI!”

Chi vuole partecipare al sit-in potrà farlo partendo alle 13 dal “Centro Iside” (in via Orsa Minore 3 a Licola) o dalla stazione metropolitana di Pozzuoli, oppure raggiungendo il Centro Direzionale isola f13 entro le 14.

Per ulteriori informazioni, è a disposizione un recapito telefonico (081/804.43.43) e l’indirizzo di posta elettronica  centroisidelicola@gmail.com

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