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“Italici allarmismi sul vaccino antinfluenzale”

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Ricevo e pubblico*

Ancora una volta questo Paese si distingue per la sua capacità di suscitare  allarmi infondati. L’ultimo episodio è relativo al ritiro , a titolo cautelativo, di due lotti di vaccino antinfluenzale, il FLUAD, prodotto dalla Novartis.

Premesso che: il lotto 143301 è stato distribuito dalla ASL NA 2 NORD ai medici di assistenza primaria;  per tutti i puteolani ultrasessantacinquenni,  che si sono vaccinati è stato utilizzato il lotto predetto; nessuna reazione avversa e/o letale è stata finora segnalata (personalmente l’ho somministrato a moltissimi dei miei pazienti   già da alcuni giorni); mi chiedo cosa abbia spinto i vertici dell’AIFA a lanciare il comunicato del ritiro, nei telegiornali della sera, i più seguiti, e a costringere tutte le testate giornalistiche, questa mattina, ad aprire e a dedicare ampio spazio alla notizia  di alcune morti sospette, probabilmente dovute ad inoculazione di Fluad, rifacendosi al concetto di “post hoc ergo propter hoc”,  (“dopo di questo, quindi a causa di questo”) abbandonato persino dall’antica Scuola Medica Salernitana.

La cosa, ovviamente,  ha gettato nel panico tutti quelli che diligentemente si sono vaccinati negli ultimi giorni e mandato in tilt i telefoni dei  medici curanti.

A mio parere bastava semplicemente, in attesa dell’espletamento delle dovute indagini, inibire, con immediatezza, alle ASL e a tutti i medici di famiglia, che sono raggiungibili, con le moderne tecnologie, in tempo reale, 24 ore al giorno, l’utilizzo del vaccino in questione.

Ciò in quanto i vaccini   “incriminati” sono dispensati esclusivamente  dalle ASL ai medici di base e da questi direttamente somministrati.

Di conseguenza, nessuno, sottolineo nessuno, può avere in casa, in frigo, il FLUAD di quel lotto.

Quale, al momento, il risultato conseguito?

Nessuno vorrà più vaccinarsi, quanto meno per la corrente stagione, con gravissimo nocumento per i singoli e la collettività, sia dal punto di vista sanitario che economico.

Milioni di euro, spesi per l’acquisto di vaccini antinfluenzali, saranno buttati nella spazzatura nei prossimi giorni.

Chi occupa posizioni apicali deve sapersi assumere le responsabilità che derivano dal grado.

Basta  con la corsa a pararsi il deretano, come vediamo quotidianamente con le inutili ed ingiustificate allerta-meteo.

Se fossi nelle sgargianti scamiciatine del Ministro della salute, manderei a casa i responsabili della grave situazione di immotivato allarme venutasi a determinare.

Giova , a questo punto, ricordare  un noto adagio dei nostri vecchi, che opportunamente tradotto, così recita : “chi ha paura non va a letto con le donne belle”.

Ma questo, si sa, non si attaglia più alla nostra classe dirigente.

*dottor Aniello Angellotti (medico di assistenza primaria)

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