a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

La cassa integrazione ha salvato complessivamente, nel 2013, circa 527 mila posti di lavoro, circa 2 punti del tasso di disoccupazione, di cui 137 mila coperti dall’utilizzo della cig in deroga. E’ stato Guglielmo Loy, segretario confederale Uil ha sintetizzare così i dati dell’Osservatorio sugli ammortizzatori sociali del sindacato. Il totale complessivo delle ore richieste nel 2013 ammonta a circa 1,1 miliardi di ore, con una contrazione rispetto al 2012 dell’1,4% mentre in 5 anni di crisi, le ore autorizzate sono ammontate a circa 5,3 miliardi. La cassa in deroga, con oltre 1,4 miliardi di ore, ha avuto un’incidenza media del 27,4%. “Accanto a questi dati, c’è l’altra faccia della medaglia. Quella di un consistente numero di lavoratori che, perdendo il posto di lavoro, ha fatto domanda di Aspi”, ha aggiunto. “Di fronte a queste cifre, non si può che auspicare una rapida ripresa del nostro sistema economico attraverso la messa in atto di politiche ad hoc e, nel brevissimo termine, assicurare per il 2014, un congruo stanziamento di risorse per la cassa in deroga di cui ancora massicciamente si fa richiesta”, ha proseguito.

Dal raffronto per gestioni, emerge che la cassa integrazione straordinaria e ordinaria aumentano rispettivamente del 14,6% e 2,4%, a fronte di una flessione delle richieste di cassa in deroga del 22,9%.

In valori assoluti, nel 2013, la gestione che assorbe il maggior quantitativo di ore è la straordinaria (459 milioni), seguita dall’ordinaria (343,5 milioni) e dalla deroga (oltre 273 milioni). Dall’analisi dei dati per macro aree, seguita lo studio Uil, tra il 2012 ed il 2013, solo il Nord subisce un incremento di richieste (+1,3%), a fronte del ridimensionamento che interessa sia il Mezzogiorno (-5,7%) che il Centro (-4,1%). Nel 2013, al Nord si concentra il maggior quantitativo di ore richieste dalle aziende (636,6 milioni), a cui segue il Mezzogiorno (242 milioni circa) ed il Centro (197,3 milioni).

Da una nostra stima sul numero di posti di lavoro potenzialmente salvaguardati dalla cassa integrazione nel 2013, risulta una media di oltre 527 mila. A livello regionale, in 9 regioni e nella Provincia Autonoma di Bolzano si registrano innalzamenti tra i due periodi considerati, con l’ascesa maggiore a Bolzano (+64%).

Viceversa, il calo maggiore di ore richieste, in Umbria (- 35,4%).

Lombardia e Piemonte sono le due regioni che, in percentuale assoluta, assorbono il maggior quantitativo di ore autorizzate nel periodo (rispettivamente: circa 251,5 milioni di ore e 130 milioni).

In valori assoluti, le prime 5 province per maggior numero di ore di cassa in deroga autorizzate sono: Milano (13,6 milioni), Roma (11,6 milioni), Torino (9,8 milioni), Vicenza (8,8 milioni) e Padova (8,6 milioni).