LA DENUNCIA/ Centro storico: lavori in corso o guai?

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Ricevo e pubblico*

Gentile Direttore, approfitto di nuovo della Sua cortese ospitalità dopo qualche anno, per tentare di dare visibilità, ad alcune spiacevoli situazioni verificatesi tra il Largo Santa Maria delle Grazie e Vico Magazzini a Pozzuoli.

Parto dagli impianti di illuminazione  e di telesorveglianza presenti (per la verità attualmente assenti) al Largo Santa Maria.

Come ai più noto, durante l’esecuzione dei lavori del P.I.U. Europa, sono stati installati corpi luminosi su pali e videocamere di sorveglianza, due di questi impianti erano (si, erano) stati impiantati al Largo Santa Maria.

Uno dei due, quello che vede in foto, era stato installato non in asse, o se preferisce la locuzione tecnica adoperata in questi casi era stato “quagliato storto” salvo poi provvedere con mezzi di fortuna (camion del servizio di manutenzione e corda) a raddrizzarlo.

Purtroppo lo strattone dato dal mezzo fu troppo forte e ora risulta fuori asse nel senso opposto (foto 1), ma questo è il meno.

L’altro palo, su cui era presente la telecamera di videosorveglianza per la sicurezza dei cittadini, era stato posto in opera stranamente in asse. Ci pensò poi nel tempo qualche furgoncino circolante nella ZTL a provvedere a riallinearlo al suo gemello opposto, e a “storzellarlo”.

Ricordo di aver incontrato personalmente il nostro Primo Cittadino in sopralluogo che sollecitava una ditta di manutenzione a provvedere al ripristino di entrambi i pali.

Del primo vi ho già detto, del secondo (angolo tra largo Santa Maria e largo san Paolo) purtroppo devo informarvi che, la ditta di manutenzione incaricata, ha pensato bene di rimuoverlo (foto 2).

Sì, ha letto bene, è stato rimosso il palo intero, con grave ricaduta sull’illuminazione dell’area e, cosa ancor più grave, privando tutta questa area della telecamera di videosorveglianza e lasciando un bel “pertugio” nella pregiata pavimentazione posta in opera (foto 3).

foto3

Questo accadeva nel mese di agosto e ad oggi la situazione non è cambiata.

Il giorno 13 settembre u.s. un’altra ditta incaricata di lavori di manutenzione agli impianti idrici effettuava un intervento volto a migliorare la pressione dell’acqua nei vicoli del centro storico.

Tale intervento prevedeva uno scavo all’angolo  tra Largo Santa Maria e Via Assunta a mare (foto 4).

Durante l’esecuzione dello scavo informai personalmente il responsabile della ditta del danno causato durante lo scavo con martello pneumatico, al rivestimento (questo sì pregiato) in pietra naturale del fabbricato all’interno del quale ho lo studio (foto 5).

foto5

Chiesi all’epoca di provvedere alla riparazione prima di chiudere lo scavo e mi fu risposto testualmente: “nuje stamm ancor ccà mica ce n’amm jùt, è normal c’accunciàmm”, cosa che mi rassicurò notevolmente (…).

Ebbene oggi 26 settembre la situazione dello scavo è quella che vede raffigurata nelle due foto finali  (foto 6 e 7), con buona pace per la libera circolazione dei pedoni e della sicurezza dei cantieri.

Sottolineo, invece,  la libera circolazione di cubetti di porfido nel centro storico (i beneamati cazzimbocchi), per chiunque volesse approfittarne per approvvigionamento personale o per atti vandalici alle finestre.
Cordiali saluti
*Alberto Cicale