Lei si chiama Francesca Spinelli, è una giovane residente nella zona del lungomare e poco fa, dal suo profilo Facebook, ha deciso di denunciare pubblicamente il contenuto della scena a cui ha assistito da testimone oculare.

Ecco il suo racconto.

“Siamo tutti chi più chi meno sotto restrizioni varie, causa COVID, una delle quali è la chiusura del lungomare Sandro Pertini, a Pozzuoli. Quella donna che vedete seduta lì sul muretto è una povera donna che non ha un posto dove dormire, perché ha perso lavoro e casa. Si era sistemata sul campetto da basket per passare la notte, da sola, con la sua coperta e quella poca dignità che le è rimasta, perché non è bello per nessuno farsi vedere così. Quelle lì a fianco sono DUE volanti della polizia municipale che sono immediatamente intervenute per poterla cacciare dal campetto come se fosse lei il problema di tutto ciò, come se stesse creando assembramenti (ed era munita di mascherina).

Il lungomare sicuramente se chiuso non dovrebbe essere frequentato in quanto potrebbero crearsi gruppi di persone, quindi assembramenti, ma non è possibile, accettabile che lei si sia dovuta alzare, abbia dovuto prendere le sue poche cose e spostarsi sul muretto quando di fronte c’era un gruppo di ragazzi, più o meno una decina se non di più, ammassati uno addosso all’altro: ma ovviamente la signora creava più problemi.

Non mi andrebbe di sottolineare che la signora in questione non fosse italiana ma ormai non escludo più nulla perché si sa siamo un paese vergognoso dove vige razzismo e tante altre forme di disprezzo verso chi non è come noi.

Ma noi come siamo?

Di risposte ce ne sono tante ma mi limito a dire che siamo la feccia della gente e mi vergogno di farne parte.

Dopo questa parentesi aperta fatta di sfoghi continuo la vicenda…

Mi aspettavo quanto meno che le venisse trovata una sistemazione, era il minimo che potessero fare dopo che si sono presentati in sei o sette per farla allontanare dal campetto quando ribadisco di fronte c’era un assembramento EVIDENTE, ma niente: questa sistemazione non è stata trovata.

Loro sono andati via senza neanche prendere provvedimenti per gli assembramenti a 50 metri di distanza, lasciandola su quel muretto da sola… ma l’importante tanto era far rispettare la chiusura del lungomare.

Siete la feccia e non smetterò mai di dirlo.

Vi auguro una buona serata perché la mia non è delle migliori”.