26 aprile: il Comune chiudeva l’acqua per cinque ore tra Arco Felice e Lucrino allo scopo di consentire la sostituzione di una saracinesca idrica in via Tripergola.

Da quella data sono trascorsi 15 giorni (9 lavorativi, se consideriamo festivo anche il sabato), ma in via Tripergola lo scavo realizzato per quell’intervento è ancora aperto.

Una protezione catarifrangente, un cartello e due lucine dovrebbero servire ad eliminare qualsiasi rischio di impatto, ma la rete sta cedendo, il segnale viene sollevato più volte dall’asfalto grazie a volenterosi residenti o automobilisti di passaggio e le lampadine segnaletiche sono una spenta a l’altra mezza scarica.

La domanda sorge spontanea: se i lavori sono terminati, cosa si aspetta a ripristinare quel tratto d’asfalto peraltro così trafficato?

Se invece l’opera è ancora in corso, quanto tempo ancora occorrerà per portarla a termine?

E’ vero che “chi fraveca e sfraveca” non perde mai tempo, ma è possibile che due settimane non bastino per cambiare un tombino e chiudere uno scavo?

Attendiamo risposte dalle “teste d’uovo” del Municipio.

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