“Da Vinci”, il robot arrivato sabato scorso all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di  La Schiana per operare con maggiore precisione e minore invasività, ha come “sponsor” un volto molto noto  nei Campi Flegrei.

Si tratta del ristoratore Giuseppe Bruno (in arte “Bobò”) che ha voluto posare davanti al nuovo macchinario insieme con il primario del reparto di Ginecologia, dottor Luigi Stradella, e sei aiuto-chirurgo, tre di Chirurgia e uno di Urologia.

“Ho avuto un cancro al pancreas, so quanto siano importanti queste innovazioni e so, per esperienza personale da paziente, quanti passi in avanti si stiano compiendo in questo ospedale, diventato ormai un’eccellenza nella sanità campana – ci dice Bobò  – Di questo voglio ringraziare il presidente regionale De Luca, il manager dell’Asl D’Amore e tutti coloro che lavorano con impegno, dedizione e professionalità in questa struttura. Il robot Da Vinci salverà tante vite ed è sicuramente in ottime mani, a cominciare da quelle del professor Felice Pirozzi, luminare della chirurgia addominale, che abbiamo la fortuna di avere qui a Pozzuoli, e per proseguire con tutti i primari che avranno necessità di adoperarlo”.

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