Dopo il Babbo Natale “fascista” messo a testa in giù, i “soliti ignoti” sono tornati a colpire gli addobbi natalizi nella villa comunale.

Stavolta, ad essere preso di mira, è stato uno dei pinguini luminosi legati ai pali della pubblica illuminazione, che tanto avevano negativamente impressionato una parte dell’opinione pubblica.

Il risultato lo vedete in questa foto: filo reciso, involucro di plastica parzialmente divelto e luce spenta.

Se qualcuno voleva idealmente “liberare” la sagoma di quell’animale da una impiccagione virtuale, ha scelto sicuramente il modo più sbagliato per farlo.