Ricevo e pubblico*

Salve, signor Pontillo. Sono una cittadina residente al rione Fanfani, al civico 31 della prima traversa Montenuovo Licola Patria.

Da mesi sto vivendo una situazione assurda, che peggiora col passare del tempo e, soprattutto, col caldo di questo periodo.

Si tratta dello scempio che alcuni incivili del parco combinano col deposito dei loro rifiuti, gettati quando pare a loro, ogni giorno, infrangendo tutte le regole stabilite col calendario della raccolta differenziata.

Gli operatori ecologici poco possono fare, visto che tutto viene mischiato, peraltro insieme anche ad abiti dismessi che vengono gettati per terra e si mescolano ad altra spazzatura.

I bidoni del parco sono posizionati nelle vicinanze dell’uscita di quest’ultimo e io, abitando al pianterreno proprio di fronte ad essi, avverto una puzza esagerata 24 ore su 24 e mi ritrovo, sia fuori che dentro casa, dei topi enormi.

Non chiedo tanto, ma che almeno ogni palazzo abbia un proprio punto di deposito dei rifiuti, per evitare che il frutto dell’inciviltà di questi soggetti si accumuli tutto sotto casa mia.

Ho inviato foto e video anche al sindaco Figliolia, il quale ha disposto a metà maggio una pulizia del posto, ma purtroppo la situazione non è cambiata, perché non si è preso il provvedimento che avevo chiesto e che mi sembra ragionevole.

Il Primo Cittadino mi ha rincuorato dicendo che l’unico provvedimento che avrebbe potuto prendere era quello di obbligare determinate persone alla civiltà eseguendo controlli per risalire a questi soggetti e sanzionarli.

Non so se ciò sia stato fatto. Ma, se è stato fatto, non è servito perfettamente a nulla.

Io sono invasa dai cattivi odori, dai ratti e da insetti di ogni tipo.

Di notte devo tapparmi dentro per la troppa puzza che non ci fa respirare.

Pago le tasse, credo di avere il diritto a pretendere una soluzione a questo problema.

Spero che la mia segnalazione giunga a chi di dovere e ci si attivi al più presto per mettere fine a questo schifo.

Anche perché, dopo essermi rivolta alla massima autorità sanitaria sul territorio senza aver ottenuto risultati e agli organi di informazione, se nulla dovesse accadere il prossimo passo che sarò costretta a fare è quello di una denuncia in Procura.

La ringrazio per avermi dedicato un po’ del suo spazio e del suo tempo.

*Lettera firmata