Ricevo e pubblico*

Da premettere che ringrazio la famiglia Di Costanzo per aver salvato la Puteolana e per l’investimento economico profuso, però come tifoso e storico della Puteolana sono obbligato a fare un appunto.

Questo me lo chiede la coscienza, la storia e tutte quelle generazioni di tifosi e presidenti del passato remoto e recente.

Oggi ho visto le nuove maglie della Puteolana 1902 per festeggiare i 120 anni di nascita della tradizione calcistica Puteolana.

Con grande rammarico e delusione ho notato che nessuna delle tre maglie rappresenta con onore la gloriosa ultracentenaria storia della Puteolana.

Che fine hanno fatto i veri colori dei Diavoli Rossi?

Quel rosso fuoco famoso in tutta l’Italia calcistica.

Quella maglia rossa della Puteolana che anche il Napoli volle indossare nello spareggio per la promozione in Serie A contro la Lazio allo stadio di Milano nel 1929.

 

Non è servito a nulla per l’ennesima volta regalare i miei libri ad ogni nuovo presidente che si alterna a guidare la nostra amata Puteolana.

In estate avevo donato al presidente Pietro Di Costanzo i miei libri dopo avergli illustrato dettagliatamente la storia, i personaggi e i colori della nostra tradizione calcistica: tutto inutile.

Mi aveva assicurato che avrebbe ripristinato i veri colori dei Diavoli Rossi.

Essendo il sottoscritto lo scopritore della data storica di fondazione “1902”, mi auguro che la famiglia Di Costanzo riporti la Puteolana in categorie che gli competono, dando lustro a questa squadra indossando anche i suoi storici colori rossi.

*Gennaro Gaudino (Presidente Club Diavoli Rossi Francesco Serrapica)