I banchi della maggioranza deserti durante la seduta consiliare di ieri

Ricevo e pubblico*

Dopo l’approvazione di alcuni punti all’ordine del giorno ed appena un’ora e mezza di seduta, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula, lasciando soli Sindaco, Giunta ed opposizioni.

Il Consiglio è stato nuovamente sospeso per mancanza del numero legale, come già accaduto lo scorso 26 novembre.

I consiglieri Antonio Caso e Domenico Critelli (M5S)

Molto duro il commento dei due Consiglieri del M5S, Antonio Caso e Domenico Critelli, che dichiarano: “È davvero triste vedere i Consiglieri di maggioranza darsi alla fuga per impedire la discussione sulle problematiche cittadine. Purtroppo, la scena si è ripetuta già tante volte in quest’anno e mezzo di consiliatura. Un comportamento indegno per il ruolo che si ricopre e totalmente irrispettoso nei riguardi dei cittadini che ci hanno votato e ci pagano i gettoni di presenza per risolvere problemi ed adottare provvedimenti utili per lo sviluppo della città”.

I due consiglieri pentastellati proseguono sottolineando l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno: «Ancora una volta si rimanda la discussione sulla proposta di costruire una nuova e moderna scuola per i bambini di Licola Mare, forse a qualcuno fa comodo pagare ad un privato 60.000€ all’anno per il fitto di una “non scuola”, che ancora oggi presenta problemi di sicurezza. Dal 1998 ad oggi, il Comune ha sborsato circa 800.000€ per usufruire della struttura. Assurdo! Avremmo dovuto parlare di Piano di Emergenza Comunale, di Piano Urbanistico, dell’area di sgambamento cani di Monterusciello, che è in attesa di bonifica da circa 1 anno. C’era la proposta di installare rastrelliere porta bici, a costo zero per l’Ente, “sfruttando” la collaborazione dei privati. C’era la questione ancora irrisolta della proprietà del passaggio Toledo per cui, da anni, ci sono investimenti pubblici in corso. Ed ancora, la questione delle ordinanze di chiusura per occupazione abusiva di suolo pubblico su cui c’è un’indagine della Procura. Infine, avremmo dovuto discutere degli avvisi di accertamento TaRSU che stanno arrivando nelle case di molti cittadini, relativi all’anno 2012 e che a nostro avviso risultano in molti casi prescritti. Chiediamo che l’Ente li annulli in autotutela e la smetta di vessare i cittadini per provare a rimediare a proprie mancanze. Ci scusiamo con la Città per non aver potuto discutere di tutto questo, noi eravamo lì mentre la maggioranza Figliolia si dava alla fuga. Vergognoso e triste!.

*comunicato stampa

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