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“La mia auto multata e sequestrata per un divieto di sosta messo all’ultimo momento…”

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Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, Le voglio raccontare la mia incredibile disavventura. Ieri ho parcheggiato la mia macchina alle 13:30 sulle strisce blu munita del mio permesso regolarmente nell’area di sosta dei Gerolomini che si trova nei pressi della pizzeria “Acqua e Farina”.

Quando ho parcheggiato non c’era nessun divieto di sosta.

Stamattina mi sono svegliata e non ho trovato più la mia auto.

E sa perché? Perché, nel frattempo, era stata portata via dal carro attrezzi in quanto, nel pomeriggio di ieri, nel luogo in cui avevo parcheggiato, su un lato della strada, era stato messo un cartello di divieto di sosta, con disposizione urgente del Sindaco, per consentire la sosta ad alcuni camion di una troupe che doveva girare alcune scene di un film sul lungomare dalle 7 alle 16 di oggi.

Morale della favola: sono andata nella depositeria dei carri attrezzi a via Campana dove era stata portata la mia macchina ed ho dovuto pagare 85 euro per riaverla.

Mi sono recata poi al Comando di Polizia Municipale per contestare la rimozione dell’auto e anche il fatto che mi avessero messo pure la multa per divieto di sosta.

Come se l’urgenza di quella disposizione fosse colpa mia!

Come se un cittadino dovesse stare fermo 24 ore su 24 sotto il sole aspettando provvedimenti che lo obblighino a spostare l’auto da dove l’aveva regolarmente parcheggiata!

Come se un cittadino fosse costretto a dover scendere di casa più volte al giorno per controllare se l’area di sosta in cui paga un abbonamento annuale per poter parcheggiare sia ancora adibita a questo scopo!

A me a mio marito (che chiedevamo i dati identificativi dell’autore materiale della sanzione per poter adire le vie legali) i vigili hanno risposto che anche un’altra sfortunata signora si era già recata al Comando per denunciare la stessa cosa ma che l’unica nostra speranza sarebbe stata quella di fare ricorso alla contravvenzione e che non potevamo prendercela con loro in quanto avevano fatto soltanto il loro dovere in base alla disposizione urgente del Sindaco, installata il pomeriggio precedente la sua entrata in vigore.

Provo tanta rabbia ed impotenza, sapendo che un ricorso mi verrebbe a costare molto di più tra tempo e denaro.

Oltre al tempo, al denaro e alla salute che ho già perso oggi a causa di modi di agire davvero assurdi.

*Paola Colella

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