Ha fatto arrabbiare non poco l’opposizione un post pubblicato stamattina dal sindaco Enzo Figliolia sulla propria pagina Facebook.

Il Primo Cittadino ha infatti annunciato che la sua Amministrazione, in collaborazione con la maggioranza, sta studiando misure di sostegno per chi ha bisogno di aiuto durante questo secondo lockdown a causa della diffusione del contagio da Covid.

La sottolineatura sui protagonisti delle decisioni a vantaggio delle categorie più deboli in questo momento è stata respinta con forza da Raffaele Postiglione, esponente della minoranza consiliare, che ha replicato al Capo della Giunta, sempre attraverso Facebook, accusandolo di aver ignorato l’appello a “non rincorrere illusori vantaggi di parte a fronte di un nemico insidioso che può travolgere tutti”, lanciato ieri dal presidente della repubblica Sergio Mattarella.

“Nelle ultime ore – scrive il consigliere di “Pozzuoli Ora”il sindaco Vincenzo Figliolia prima ‘bacchetta’ i suoi colleghi che hanno donato il proprio stipendio dandone pubblicità, ma poi rivendica che lui, con la sua maggioranza, sta per dare vita a misure di sostegno ai chi è in difficoltà, ovviamente con i soldi della collettività. Un atteggiamento che, oltre ad essere in contrasto con l’appello del Presidente della Repubblica, mostra la volontà di voler speculare sulla situazione che stiamo vivendo. Non tiene conto assolutamente del comportamento responsabile di questi mesi di noi altri, a questo punto opposizione.  Da questa ‘parte’ sono arrivate tante proposte, strumentalizzate e bocciate dalla maggioranza e dal Sindaco stesso, nel consiglio comunale del 15 aprile 2020. Una su tutte l’assistenza domiciliare per gli affetti da Covid costretti a casa e abbandonati a se stessi.  Parole, quel del Primo Cittadino, che creano differenze, che minano un senso di Comunità al quale tutti facciamo appello. Un’uscita che a nostro avviso mortifica l’impegno di tanti puteolani che hanno donato e doneranno per sostenere chi è in difficoltà”.

 

E chissà che magari non sia stato proprio il progetto di assistenza domiciliare volontaria a casa dei malati di Covid,  (lanciato dall’associazione “Pozzuoli Solidale” dopo essere stato ignorato dall’Amministrazione e della maggioranza su proposta dell’opposizione) a stizzire Figliolia al punto da farlo cadere nella tentazione di autoincensare se stesso e la coalizione che lo sostiene.

Così come è presumibile che Figliolia non abbia gradito per nulla i ringraziamenti pubblici fatti da una cittadina puteolana al sindaco di Bacoli per averla aiutata a trovare una bombola di ossigeno per il nonno…e dunque non c’era nemmeno da aspettarsi che egli lodasse il suo collega bacolese Josi Gerardo Della Ragione per aver rinunciato alla propria indennità di funzione in favore delle famiglie indigenti…