Ricevo e pubblico*

Caro Pozzuoli21, sono un giovane imprenditore della nostra città e, raccogliendo la sfida di chi sostiene che qui ci si lamenti soltanto e non si facciano mai proposte, vorrei pubblicamente sottoporre al Sindaco una mia idea per quanto riguarda la sosta.

Mi riferisco al lungomare di via Napoli, dove i posti auto non bastano mai e molte attività commerciali rischiano il collasso (o hanno già chiuso i battenti) per carenza di clienti.

Pozzuoli 21, via Napoli parcheggiCon la soluzione che mi accingo a descrivere sinteticamente, a costo zero e senza intaccare la zona a traffico limitato, sul  lungomare, si potrebbero ospitare 500 nuove auto, portare circa 1.500 potenziali clienti in più (3 per auto) sul posto facendo incassare al Comune una cifra vicina ai 300mila euro mensili (400 euro all’ora pari a circa 10mila euro al giorno)

Entro nel dettaglio e vi spiego.

Oggi, su ogni spazio intermedio tra le cinque rotonde, ci sono circa 50 macchine, di cui 36 autorizzate e altre 10/15 parcheggiate abusivamente (ma tollerate dai vigili urbani) su uno dei due marciapiedi dello stradone a doppio senso.

Inoltre abbiamo un marciapiede invalicabile ed un giardinetto, adiacente alle auto in sosta autorizzata, alto circa 70 centimetri, non calpestabile, non curato, ed inguardabile!!!

Ecco: se fosse abolito il muretto/giardino inutile, trasformandolo in altri posti auto a “pettine”, si risolverebbe, innanzitutto il problema della sosta abusiva  e  poi si potrebbero generare altre strisce blu legali che produrrebbero soldi per il Comune.

Se poi volessimo eccedere, potremmo “rubare” anche un altro metro anche dal lato opposto ed ottenere così la terza fila delle stesse auto autorizzate, senza intaccare minimamente lo scenario del lungomare, l’attuale doppio senso e i giardini lato mare.

Queste simulazioni grafiche che vi ho allegato, le sottopongo a chi amministra Pozzuoli.

Che ne pensate della mia idea?

Se è realizzabile, non perdete tempo a metterla in pratica, altrimenti spiegatemi le ragioni per cui ritenete che sia utopia.

Grazie per l’attenzione.

*Lettera firmata