Per circa venti minuti, oggi pomeriggio, nessun treno ha potuto circolare tra le stazioni di Pozzuoli e Gerolomini.

Motivo? L’indignazione di un commerciante di via Pergolesi per l’improvvisa chiusura del varco pedonale di collegamento con via Cesare Battisti.

Tutto è iniziato intorno alle 16.30 quando alcuni operai si sono premurati di asfaltare il tratto riservato al transito dei pedoni sulla strada ferrata,  impedendo a questi ultimi il passaggio fino a quando non si fosse “asciugato” il nuovo manto bituminoso.

Un gruppo di cittadini ha iniziato ad inveire contro questo tipo di lavoro sostenendo che si dovesse e potesse fare di notte, quando non passano treni e nemmeno persone in quel luogo.

Niente da fare.

Sprangato il cancello che apre il varco, un negoziante della zona, secondo la sua versione dei fatti, ha scavalcato il muretto di recinzione e, attraversando i binari, è andato a chiedere spiegazioni al casellante, sostenendo che si stesse perpetrando  un danno ad un disabile in carrozzina, che, per poter raggiungere via Battisti, ha dovuto fare un giro enorme (via Serapide e via Roma) anche a causa delle barriere architettoniche presenti sul vicino cavalcavia.

Il casellante ha allertato i responsabili della movimentazione del traffico ferroviario, che, informati di un’occupazione della strada ferrata, hanno provveduto ad interrompere la circolazione dei treni tra le due stazioni, allertando i carabinieri.

Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato una situazione tranquilla e, dopo aver identificato il commerciante in questione ed il casellante, si sono premurati di verbalizzare l’accaduto secondo quanto raccontato dai “protagonisti” della vicenda.