Dove non arriva la protesta, vince il sarcasmo. E’ infatti questa l’arma di dissenso utilizzata da alcuni residenti in via Brancati, a Monterusciello, dove il lotto 1 bis è stato ribattezzato “lotto arlecchino”.

Il motivo? Non è certo oscuro ma “sotto gli occhi di tutti” (come direbbe il sindaco Figliolia per esaltare la “città che cambia” grazie a lui) nel vedere come sono state lasciate le facciate dei fabbricati di questa zona del quartiere dopo che il Comune, attraverso una ditta privata, le ha “messe in sicurezza”, rattoppando con qualche cucchiaiata di cemento le parti in cui c’era il rischio che crollassero i calcinacci.

 

“A fare questi rappezzi è stata la stessa impresa che si è occupata di cambiare i pali della pubblica illuminazione – ci dice un abitante del posto – Però poi ci aspettavamo che qualcuno tornasse a ritinteggiare per non lasciare le chiazze. Invece niente. L’effetto estetico è orribile e abbiamo voluto sottolinearlo con la maschera di Carnevale che più gli somiglia. Speriamo almeno che l’Amministrazione si passi una mano per la coscienza e, con tutti i milioni di euro che stanno arrivano per Monterusciello con i PICS, trovi del denaro anche per rimediare a questa bruttura degradante”.

L’appello è lanciato. Non resta che attendere le risposte: se ci saranno…