Il presidente Emanuele Casapulla (foto gino conte) e uno scorcio della torcida granata

Dalla depressione al rinnovato entusiasmo. Tutto in sette giorni.

Ma forse sarebbe meglio dire sette notti, visto che, anche stavolta, sia pure 73 minuti prima delle 0.37 di giovedì scorso, ci ha regalato una sua esternazione quando già in tanti erano tra le braccia di Morfeo oppure in procinto di coricarsi.

Parliamo di Emanuele Casapulla (nella foto), giovane e rampante presidente della Puteolana 1902.

Dimissionario quando appena era iniziato il 23 gennaio e tornato in carica mentre spirava il 29.

IL POST PUBBLICATO STANOTTE DAL PRESIDENTE GRANATA

Il suo ritorno alla “casa madre” è un’ottima notizia, intendiamoci subito.

Dopo che aveva abbandonato la carica di massimo dirigente granata, i tifosi ci erano rimasti malela squadra aveva perso a Volla, cedendo momentaneamente lo scettro della classifica all’Afragolese.

L’ambiente rischiava di demotivarsi e sarebbe stato un enorme peccato in una stagione talmente magica da far sognare un’intera città e risvegliare sopite euforie.

Tutto è bene quel che finisce bene? Ce lo auguriamo, ci mancherebbe altro.

Però dal dottor Casapulla ci saremmo aspettati maggior chiarezza su quanto lo ha fatto arrabbiare al punto da dire pubblicamente “basta” in un momento della stagione così delicato.

Troppi punti interrogativi restano senza risposta su quello sfogo con cui annunciava il proprio disimpegno dal club e troppo vaghi appaiono adesso i tentativi di giustificarlo.  

IL POST CON CUI IL PRESIDENTE GRANATA SI DIMETTEVA GIOVEDI’ SCORSO 

Un momento di sconforto sfumato in una settimana?

Vogliamo sperarlo, auspicando però che non ve ne siano altri.

Perché la Puteolana, per tornare grande, ha bisogno di un timoniere forte e con le idee chiare, qualsiasi cosa accada.

Con la barra dritta anche se in futuro ci dovessero essere frizioni con l’Amministrazione retta dal sindaco Enzo Figliolia (nella foto), della quale il presidente, nel comunicato di stanotte, ha voluto sottolineare la “stima umana e professionale” per “ciascuno dei componenti”.

Una non casuale iniezione di benevolenza alla vigilia di un incontro tra le parti che potrebbe rivelarsi importante, se non decisivo, per la permanenza a Pozzuoli dell’attuale compagine societaria, interessata ad un lungimirante progetto di riqualificazione e gestione dello stadio “Domenico Conte”.