Ricevo e pubblico*

Buongiorno, signor Pontillo, ho già approfittato della sua “vetrina” per evidenziare problemi di una zona di “confine” che è quella di Cuma-Arco Felice Vecchio, dove vivo.

Questa volta vorrei segnalare come i bagnanti che utilizzano la strada che da Cuma porta all’ingresso della Tangenziale di Arco felice siano ostaggio dei venditori ambulanti/abusivi di spighe di grano arrosto e/o bollite.

Questi (se ne contano almeno tre in cento metri) invadono la corsia stradale, causando un forte rallentamento alla circolazione.

I “signori clienti”, per acquistare le prelibatezze, sostano senza curarsi dell’ulteriore intralcio e, dopo aver consumato, lasciano gli avanzi sul bordo stradale.

Questo accade soprattutto nei weekend e pare che nessuno ne sia a conoscenza…

Cordiali saluti.

*Lettera firmata