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La ztl di via Napoli è il “tesoretto” del Comune: 1.650.000 euro di multe in cinque mesi

Sarà anche un provvedimento studiato “a tutela dei residenti”, ma l’unico dato certo finora attestato è che la zona a traffico limitato del lungomare rappresenta una delle principali fonti di incasso per il Municipio.

Per verificare questa affermazione, basta leggere la delibera di Giunta numero 139 approvata lunedì scorso 12 ottobre e pubblicata da mercoledì sull’Albo Pretorio dell’Ente.

Con questo atto, infatti, l’Amministrazione ha dovuto variare il proprio bilancio di previsione, sulla base dei maggiori introiti realizzatisi dal momento in cui il documento contabile è stato approvato (il 5 agosto) dal Consiglio Comunale.

E’ illuminante ciò che si scopre a pagina 7 della relazione del dirigente Daniela Caianiello.

Nei primi cinque mesi di applicazione della Ztl videosorvegliata (varata il 10 maggio), a seguito proprio di questo provvedimento, le sanzioni da Codice della Strada sono aumentate di 800 mila euro, a cui si aggiungono 850 mila euro di “spese addebitate ai multati”.

Il totale complessivo ammonta di 1 milione e 650 mila euro (oltre 3 miliardi di vecchie lire), cifra che corrisponde ad una media di oltre 100 contravvenzioni al giorno.

Un “bottino” niente male per le disastrate casse municipali, anche se non tutto netto, giacchè a questo importo bisogna sottrarre le spese di bollettazione e le sanzioni che non si riusciranno ad incassare per insolvenza del debitore o per sconfitte giudiziarie in seguito a ricorsi.

Sarebbe interessante raccogliere le testimonianze di tutti i multati e capire quanti di essi si ritengono beffati, o per essere residenti che hanno dimenticato di rinnovare il permesso, o per aver equivocato il significato di “varco attivo” (divieto di transito) e “varco non attivo” (transito consentito), oppure perché il divieto di transito è scattato con qualche minuto di anticipo sugli orari stabiliti dall’ordinanza sindacale numero 84 dell’8 maggio.

Così come sarebbe interessante capire, negli ultimi cinque mesi, quanti soldi di incasso hanno perso i ristoratori del corso Umberto “grazie” alla Ztl, che ha determinato la fuga in massa di numerosissimi loro clienti abituali: saranno di più, di meno o gli stessi denari rispetto a quanti ne ha introitati il Comune?

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