Ricevo e pubblico*

Dal 28 ottobre il Polo Culturale di Palazzo Toledo è chiuso al pubblico per lavori in corso. I locali sono inutilizzabili a causa di infiltrazioni di acqua evidenti nei muri perimetrali e nelle soffitte, con intonaci che vengono giù ed ormai da rifare. Problemi che minano la sicurezza e la salubrità della struttura e rendono invivibili quegli spazi frequentati da tanti giovani, anche in periodo di emergenza Covid.

«Ieri siamo stati in sopraluogo alla struttura – racconta Raffaele Postiglione, consigliere comunale del movimento Pozzuoli ORA!  – e abbiamo trovato una situazione sconcertante. Circa 5 milioni di fondi europei per la ristrutturazione e migliaia di euro di manutenzione spesi negli anni, ma Palazzo Toledo è chiuso perché letteralmente ci piove dentro. Una vergogna infinita, ma che a quanto pare non rappresenta una priorità per Sindaco e Assessore competente».

In condizioni ancora peggiori la parte di Passaggio Toledo, raramente aperta al pubblico e completamente da rifare dato il soffitto ricoperto dall’umidità, le controsoffittature in crollo e l’illuminazione compromessa.

«Entrati nella parte del Passaggio – continua Postiglione – ci siamo ritrovati dinanzi ad uno spettacolo indecente. È bene ricordare che quest’area, come la Torre, è stata interessata da lavori per i quali si fa difficoltà a comprendere come siano state corrisposte le cifre a chi li ha eseguiti. Qualcuno lo dovrà spiegare. Su quest’area tra l’altro andrebbe chiarita la questione della proprietà di alcuni spazi per noi chiaramente pubblici, ma per ora sbarrati da un muro che in origine non c’era. Da due anni aspettiamo che il Sindaco risponda».

Il Polo Culturale di Palazzo Toledo, incompleto per la gran parte come dimostra l’apertura mai avvenuta della Torre e dell’area spettacoli, è una delle opere finanziate con i fondi PIU Europa (Pon Fesr 2007-2013) tra le quali non è l’unica mai terminata, ricordiamo infatti i campetti e il percorso al Monte Nuovo o l’intervento al Mercato ittico all’ingrosso.

«L’Amministrazione – conclude l’esponente di Pozzuoli ORA –  rivendica una ineguagliabile capacità di spendere i fondi pubblici, ma è una favola molto lontana dalla realtà. Ne è tristemente un esempio il Polo Culturale, ma non è l’unico. Uno su tutti, il progetto Grandi Laghi di 65 milioni di euro, un disastro senza eguali».

*ufficio comunicazione Pozzuoli ORA!